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ELEZIONI/ Mario Mauro: vi spiego perché sto con Monti

Pubblicazione:venerdì 1 febbraio 2013

Mario Mauro (InfoPhoto) Mario Mauro (InfoPhoto)

Non ho promesse da fare, anzi. Il rigore in Italia non è ancora stato applicato fino in fondo. La voragine finanziaria è frutto dell’irresponsabilità di classi dirigenti che hanno sopperito la mancanza di decisionismo e di coraggio con più tasse e più spesa.

Sono serviti quindi ulteriori sacrifici promossi dal governo tecnico per spegnere l’incendio della speculazione a nostro danno e ottenuta la possibilità di veder dimezzati i nostri interessi sul debito (da 80 a 40 miliardi l’anno in 14 mesi) vanno affrontate le emergenze del lavoro e della crescita. Per farlo occorrono riforme strutturali che destra e sinistra rifiutano di fare insieme.

Mettersi in discussione, ammettere i propri errori e favorire la nascita di una proposta politica che aiuti Pd e Pdl a continuare il percorso di tregua sostenendo riforme magari impopolari, ma necessarie per dare lavoro e pensioni anche ai giovani, mi sembra il contrario del trasformismo.

Per anni abbiamo rivendicato l’intelligenza di saper andare oltre gli schieramenti alla ricerca del bene comune. Non ho cambiato nessuna delle mie idee, sono e resto politicamente un popolare, ma non accetto di ridurmi a essere un populista per inseguire un consenso a metà tra i ragionamenti di Grillo e l’antieuropeismo di maniera della Lega.

Ma quando ho visto far cadere un governo senza altri motivi che non fossero le scorciatoie di una presa di distanza dalle scelte di responsabilità indispensabili per salvare il valore dei soldi di milioni d’italiani, ho giudicato necessario fare un passo avanti piuttosto che continuare a sognare un passo indietro di Berlusconi o dei comunisti.

E se qualcuno vuole nascondersi dietro un approccio al tema dei valori non negoziabili, forse dovrebbe misurarsi, oltre che con le piattaforme elettorali e spesso strumentali di questo o quel partito, anche con il profilo politico di una persona, che non si definisce in trenta giorni di campagna elettorale, ma che si può valutare solo attraverso il lavoro di una vita.

Vita, famiglia, educazione, lavoro, ricerca non sono temi da aggiungere all’economia. Sono il fondamento delle domande da cui partire se si vuol fare politica. Devono essere le basi di un sistema economico, educativo, di giustizia.

Come deve essere infatti un sistema educativo, pensionistico, di produzione industriale, sanitario, che voglia rispettare fino in fondo ciò che l’uomo è? Per questo si fa politica e non c’è spazio in questa visione per riduzioni ideologiche. Soprattutto nel partito di Monti, che nasce dalla volontà di far incontrare culture politiche differenti nel nome della dignità della persona umana.



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COMMENTI
03/02/2013 - Monti è un'offesa al popolo italiano (Roberto D'Addario)

E' risaputa oramai l'appartenenza di Monti alla massoneria. La massoneria fonda propri principi ponendo al centro il potere dell'uomo e quindi totalmente anticristiana. A parte questo, ritengo vergognoso candidarsi con Monti, alleato si Casini, che da 30 anni professa fesserie in campo di famiglia, educazione, ecc... ma alla fine non ha mai concluso nulla. Politicamente, votare Monti, significa appoggiare una logica bancocentrica. Questo signore ha utilizzato i soldi degli italiani per prestarli al MPS anzichè pagare le aziende che lavorano con il pubblico e che spesso attendo 12 mesi prima di essere pagate. La più grossa scemenza che viene diffusa in questi giorni è che lo spread si è ridotto grazie a Monti: una vera fesseria! Lo spread si è ridotto perchè Draghi ha affermato che sarebbe intervenuto illimitatamente a sostegno dei paesi in difficoltà. Qualsiasi persona al posto di Monti avrebbe ottenuto lo stesso risultato. ALLA LUCE DI TUTTO CIO', CARO ON. MAURO, NON C'E' DI CHE SENTIRSI FIERO A CANDIDARSI CON MONTI.

 
02/02/2013 - Grazie signora Invernizzi! (Giuseppe Crippa)

Gentile signora Invernizzi, La ringrazio molto: il suo post inciderà notevolmente nella mia decisione di voto. Resto convinto che che la proposta di Mario Monti sia la più seria tra quelle offerte agli elettori e che molti dei candidati della sua lista (ed Ichino ne è un esempio) siano estremamente competenti nei loro campi ma il non poter scegliere, con questa legge elettorale, deputati e senatori mi costringerà a preferire un partito (l’UdC) che offre nel mio collegio candidati molto meno conosciuti e probabilmente meno competenti ma certo più vicini alle mie convinzioni in tema di principi non negoziabili. Ciò non toglie che non si debba collaborare anche nello stesso partito con persone di cultura differente, ma la scelta finale di chi ci rappresenta deve tornare nelle mani dei cittadini, sia a livello di partito (con delle primarie o meccanismi simili) che soprattutto nel momento delle elezioni.

 
02/02/2013 - Giannino uber alles (Carmelo Grassadonio)

Scelta coraggiosa e di libertà, quella dell'on Mauro. Che apprezzo. Anche perchè permette di rompere una stucchevole (pseudo)unità dei "ciellini", regalando la novità di un dibattito (tutto molto positivo!). Sull'Europa però, on. Mauro, mi piacerebbe una posizione meno supina. Lei sa benissimo, anche se dissimula da abile politico, che le euro-burocrazie spingono potentemente per sottrarre sovranità agli Stati. La sovranità si può cedere, ma in cambio di rappresentanza democratica. E' un tema importante, e preoccupante, perchè potenzialmente pericolosissimo (e non c'entra niente con i complotti massonici cui lei fa cenno). Nessuno ha eletto i "poteri" europei che hanno esercitato una pressione fortissima per far cadere il governo Berlusconi (che peraltro andava fatto cadere perché era inguardabile). Per il resto mi associo all'endorsment per Giannino: una spanna sopra tutti. Non si può non votare!

 
01/02/2013 - non sono d'accordo (maria gonano)

non mi convinci e lo dico a tutti. L'altra volta ti ho votato, questa volta no. Leo Aletti

 
01/02/2013 - A PROPOSITO DI PROFILI POLITICI testo completo (Chiara Invernizzi)

Riporto qualche cenno del profilo di Ichino (che ha partecipato alla stesura dell'agenda Monti) su alcuni temi dei valori non negoziabili (testo integrale rintracciabile sul sito di Pietro Ichino). Caro Mauro, credo che il lavoro per far incontrare culture politiche differenti nel nome della dignità della persona umana sarà molto arduo! "Il Vangelo non dice nulla su come la materia dell’omosessualità debba essere trattata sul piano civile o su quello penale. Se la Chiesa si astenesse dallo sprecare la propria voce in questo campo, essa eviterebbe di mischiare indebitamente la parola di Dio con scelte politiche e legislative che devono poter maturare nelle sedi loro proprie, nel confronto fra tradizioni civili, culture giuridiche e filosofie morali diverse; eviterebbe, così, al tempo stesso, di “nominare il nome di Dio invano” e di invitare i propri fedeli a chiudersi a culture giuridiche, filosofie politiche, nozioni di libertà personale, che non sono nate nell’alveo della tradizione cattoliche ma dalle quali nondimeno possiamo avere molto da imparare […] Allo stesso modo, il Vangelo non dice nulla sull’organizzazione migliore dell’istruzione pubblica, né sull’interpretazione più corretta del terzo comma dell’articolo 33 della Costituzione in materia di finanziamento delle scuole private. Tanto basta per sconsigliare che il magistero ecclesiastico intervenga pro o contro determinate misure legislative su questa materia".

 
01/02/2013 - gente coraggiosa perchè libera. (MAURIZIO BORGHI)

Analisi lucidissima, grazie On Mauro 20 anni fa circa c'erano Berlusconi e Occhetto, oggi ci sono Berlusconi e Bersani, i problemi sul tavolo sono rimasti gli stessi aggravati dalla condizioni pesante del debito pubblico che nessuno specialmente negli ultimi 10 anni ha voluto affrontare approfittando dei tassi di interessi bassi dopo l'ingresso nell'euro, un atto sconsiderato che pagheremo tutti caro. Per non parlare delle riforme non fatte in ambito fiscale,amministrativo, sociale. La totale mancanza di politiche familiari (quoziente familiare questo sconosciuto...), una parità tra istituti statali e non statali rimasta solo sulla carta. Gli stessi, ora ci stanno dicendo che dovremmo uscire dall'euro volendo ignorare la sciagura che questo gesto comporterebbe per le famiglie a causa della inevitabile inflazione. Dopo la riduzione del potere di acq reale di 10 anni fa (1 € = 1000 £ con buona pace di tutti gli analisti, e gli stipendi ancorati al cambio ufficiale), si andrebbe incontro ad un'altra grande batosta che pagherebbero principalmente gli strati più deboli. C'è bisogno di gente coraggiosa perchè libera.

 
01/02/2013 - I valori non negoziabili sottendono la democrazia (Achille Cilea)

Non esiste una democrazia senza i partiti, non esiste una democrazia senza corpi intermedi. È da una democrazia ramificata e partecipata che nasce il vero rinnovamento ed è per questo che le grandi oligarchie finanziarie o di potere (rappresentate in questo momento da Monti) non vogliono corpi intermedi e partiti. La battaglia che bisogna fare è riaffermare con forza le ragioni di un impegno,le ragioni della presenza organizzata di quanti decidono di spendersi per l’incremento della vivibilità dell’oggi,della democrazia.In questi giorni assistiamo alla divinizzazione della “società civile” ma nessuno dice che la società civile è un’astrazione totale ; non c’è una società civile ma ce ne sono tante e ognuna rappresenta interessi differenti : è la politica che deve fare sinergie, che deve creare i collegamenti tra questi diversi interessi. È la politica che trasforma un condominio in una polis, non sono gli abitanti del condominio che fanno la polis.Achille Cilea (cileaachille@alice.it)

 
01/02/2013 - Perché sta con Monti? (Daniela Massara)

Gentile on. Mauro, ho 28 anni e sto cercando di capire cosa le varie liste propongano sulla ricerca universitaria in campo umanistico ma anche quali idee e proposte ci sono per scuola, famiglia, sanità, imprese. Mi piace non fermarmi ai "programmi" che spesso mancano di chiarezza, ma leggo anche interviste e articoli di commento. Speravo una chiarezza di ragioni sulla sua scelta PER Monti, ma ho trovato più che altro una giustificazione CONTRO Berlusconi. Ora io sarei veramente interessata a capire in dettaglio perché sta con Monti, ancora. Grazie!

 
01/02/2013 - a proposito di "profili politici" (Chiara Invernizzi)

Caro Mauro, credo che il lavoro per far incontrare culture politiche differenti nel nome della dignità della persona umana sarà molto arduo!

 
01/02/2013 - Superi Mario (Stefano Fugazza)

Popolare e non populista. Bellissimo. E speriamo che anche su Tempi - ormai schierato - anche Mauro possa trovare spazio.

 
01/02/2013 - Vi spiego perchè stò. (claudia mazzola)

Io penso che voterò PDL, ho ancora tempo per affrontare questa realtà e spero in una mia scelta buona. Tutti a dirmi cosa non ha fatto Berlusconi, mi elenchino cosa hanno fatto gli altri!

 
01/02/2013 - Scelta rispettabile difficilmente condivisibile (Pietro Dri)

Caro Mario, l'evoluzione tumultuosa degli eventi ha certamente portato ad una scelta che avrei condiviso anch'io poco più due mesi fa ma che alla luce dei nuovi accadimenti ho dovuto rivisitare. Per la stima che nutro nel lavoro politico portato avanti soprattutto nel Parlamento Europeo mi auguro venga eletto e che questo non pregiudichi la vittoria di PdL/Lega in Lombardia. Tutto è possibile, ma credo sinceramente che pensare di programmare grandi riforme con Casini e Fini come interlocutori sia velleitario.

 
01/02/2013 - Mauro/Monti/Berlusca/ (Colucci Paolo)

Caro Diego Perna, mi hai tolto le parole dalla tastiera: "non voterò nè Berlusconi, nè Monti, nè Bersani; credo che sosterrò Oscar Giannino".

 
01/02/2013 - analisi realistica (ottavio di stanislao)

Condivido la realistica critica al ventennio passato, all'immobilismo dannoso, all'inconcludenza resa possibile da una legge elettorale che non a caso non si è voluto cambiare. Basterebbe togliere il premio di maggioranza, reintrodurre le preferenze, magari anche alzare la soglia di sbarramento, che questo sistema con le sue pseudo-alleanze crollerebbe miseramente e si indurrebbero le forze politiche a dinamiche virtuose di responsabilità e collaborazione per le riforme. Invece questo sistema elettorale tiene artificiciosamente in vita un falso bipolarismo che alla prova dei fatti ha ripetutamente fallito. Condivido anche la scelta di Monti; più forza avrà la "Scelta civica", più possibilità ci saranno di fare finalmente le riforme di cui il paese ha bisogno.

 
01/02/2013 - risposta (Diego Perna)

se serve al sig. Duilio dico che non voterò nè Berlusconi nè Monti nè Bersani. Credo che sosterrò Oscar Giannino. Molti Italiani e molti lettori del Sussidiario, credo non vivano il malessere che la politica provoca proprio nella vita quotidiana, ma si limitano a parteggiare come si fa allo stadio per una o l'altra squadra, come fosse un gioco. Io so che tutti siamo uomini e vogliamo il bene, Mauro compreso, la mia critica è un modo per mettere l'accento sulla realtà di chi ha perso o perderà lavoro e speranza, a prescindere dalle idee sull'Europa e dalle rassicurazioni di politici o professori di sorta. Nell'ultimo anno la situazione, per tanti di noi è peggiorata molto più di quanto non sia sceso lo spread. Chiedo scusa se qualcuno possa dispiacersi di quanto dico e se gli disturbo la tranquillità.Buona giornata e buona fortuna a tutti, sopratutto ai Montiani

 
01/02/2013 - Il vero SuperMario (Filippo Ciantia)

caro Mario, ti ringrazio per l'onestà e la chiarezza. Colgo l'occasione per ricordare quanto, nelle tue funzioni politiche a Bruxelles, sei stato dalla parte delle persone più abbandonate, come le ragazze di Aboke (bambine soldato, rapite dai ribelli del LRA) o della popolazione del Nord Uganda, gli Acholi vittime di guerra civile per oltre vent'anni. Vedo che non hai perso in spirito ideale e ragionevolezza. Ricordo ancora i nostri incontri a Nairobi con le mamme dei bambini rapiti nel nord Uganda o a Bruxelles con i delegati della popolazione afflitta dalla guerra che incontravano i parlamentari europei, ambasciatori sudanesi e i Commissari. Macchè Monti e Balotelli, sei tu il vero SuperMario! Pippo

 
01/02/2013 - Parole chiare (Duilio Sala)

Ringrazio Mario Mauro per la chiarezza con cui ha spiegato la sua scelta ( che condivido). A Diego Perna (che non conosco personalmente) direi che ha fatto un intervento solo di critica dimenticando una cosa essenziale: al 24 febbraio chi voterà? Saluti, Duilio

 
01/02/2013 - 2.500 euro (Diego Perna)

Grazie all'On. M.Mauro per avermi spiegato perché sta con Monti. Io invece sto con la gente normale e ascolto ogni giorno quanto fatica per vivere con tutte le tasse che gli sono state aggiunte. Ci avete richiesto sacrifici che alcuni di noi non possono permettersi, mentre c'è un sistema di banche, vedi MPS che con leggerezza muove migliaia di MLD di lire, 34000 in pochi mesi e perde. E' un sistema che non funziona per il popolo, per non rompersi, preferisce i suicidi di chi non ce la fa più o anche soltanto chi resiste tirando la cinta senza più buchi. Egr. On. Mauro se le dovesse rimanere un pò di tempo, mentre cerca di salvare con Monti l'Europa e L'Italia, vada a trovare un artigiano nella sua bottega, magari gli commissioni un lavoro, ma sopratutto ascolti le sue ragioni, cerchi di capire perché il lavoro è sacro, provi a farsi un'idea di quanto restituisce di quel poco che guadagna, (niente rispetto a banchieri, finanzieri e politici) a chi da anni gli promette la luna, tutti compresi, con discorsi ben fatti e magari anche in buona fede come il Suo, forse Lei tornerebbe a fare l'insegnante per 1700 euro al mese. Sa, è proprio la politica che non funziona, perché vive troppo comodamente, è il bisogno che aguzza l'ingegno, non le buone intenzioni, né le scelte corrette. P:S Perché non propone un tetto max 2500 euro per tutti coloro che vivono nell'amministrazione dello Stato, compreso insegnanti e non esclusi i politici, forse la voterei. BuonaGiornatabuonaFortuna