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ELEZIONI 2013/ Il programma di Alba Dorata

Pubblicazione:venerdì 22 febbraio 2013

Foto: InfoPhoto Foto: InfoPhoto

Lo Stato italiano potrà dunque praticare politiche inflazionistiche, stampando la moneta di cui ha bisogno senza essere immediatamente punito dai mercati mondiali dei cambi (governati dagli speculatori) ed evitando una una perdita del valore della Lira rispetto all'Euro ed al Dollaro. 

 

Gli italiani non riceveranno il segnale di sfiducia mondiale consistente nella svalutazione del cambio della sua moneta internazionale. 

 

Secondo Alba Dorata l'Italia dovrà stampare lire nella misura che desidera per raggiungere lo scopo primario: il riassorbimento della disoccupazione. 

 

Grandi lavori pubblici, detassazione importante, detraibilità di tutte le spese sostenute dai cittadini, il ponte di Messina, riqualificazione della rete autostradale, stretta collaborazione energetica con i fratelli venezuelani ( la cui classe dirigente è di origine italiana), speciali rapporti con l'Argentina ( la cui classe dirigente è di origine italiana) e tanto altro saranno il volano della Nuova Italia. 

 

I settori cruciali nella politica industriale saranno l'industria dell'automobile, l'edilizia, il terziario, la cantieristica navale e la metallurgia.. 

 

Di norma, nel sistema bancario speculativo, le banche creano denaro dal nulla aprendo dei fidi agli investitori. Questi, pagando il loro debito tramite gli interessi riempiono il nulla con della vera moneta di cui la banca trattiene il suo profitto estraendo il suo tradizionale tributo dal lavoro umano. 

 

Questo metodo però genera inflazione perchè mette in circolo moneta aggiuntiva. 

 

Alba Dorata invece vuole risparmiare agli italiani tale scempio e per questo prevede che la Banca D'Italia sia l'unica fornitrice dei capitali di cui hanno bisogno. 

 

Alba Dorata prevede che la Banca d'Italia non emetta dei fidi agli imprenditori ma che essi possano emettere cambiali garantite dallo Stato. 

 

Qui ritorniamo al discorso della FIDUCIA. Certamente se tutti i Titoli Fiduciari dello Stato (TFS) venissero presentati all'incasso massicciamente e rapidamente sarebbe l'aumento esplosivo del circolante e dunque dell'inflazione. 

 

Secondo Alba Dorata questo non avverrà perchè gli imprenditori italiani hanno una grande coscienza nazionale e perchè sono l'ossatura della Nazione assieme agli operai ed ai professionisti. 

 

Questi titoli saranno una vera moneta, esclusivamente ad uso delle imprese a circolazione fiduciaria. Fiduciaria perchè ci sarà uno Stato onesto alle spalle. 

 

Se un piccolo imprenditore avesse bisogno di liquidità per motivi contingenti potrebbe sempre presentarsi alla Banca d'Italia all'incasso. 

 

Alba Dorata è convinta che la fiducia in noi stessi sarà l'unica via d'uscita per rivoluzionare una situazione quasi senza ritorno..quasi... 

 

La recessione mantiene inutilizzato il lavoro, officine, materie prime ed il capitale inutilizzato nelle imprese perchè rapinato da una Nazione matrigna. Una Nazione in cui gli imprenditori onesti non credono. 

 

I T.F.S. mobiliteranno le risorse accantonate dagli imprenditori che sono da sempre energici, hanno voglia di crescere, hanno voglia di lavorare e vogliono aiutare la capacità attiva del popolo in un circuito positivo di benessere. 

 

Alba Dorata conosce bene la frode fondamentale su cui si basa il sistema del credito ed i lucri su cui si basa il sistema del credito assieme ai lucri che consente l'abuso di fiducia dei risparmiatori e degli attivi che con il loro lavoro riempiono di vero denaro i conti di denaro vuoto, contabile, che la banca crea dal nulla. 

 

Alba Dorata prevede in Italia gli ordinativi dello Stato debbano fornire la domanda di lavoro nel momento in cui la domanda effettiva è quasi paralizzata ed il risparmio è quasi inesistente. 

 

La Banca d'Italia fornirà i fondi necessari agli investimenti (tramite i T.F.S. che saranno pseudo-capitale garantito dallo Stato). 

 

Risultati: 

 

1)l'investimento rimette al lavoro i disoccupati (2,8 milioni di persone ed il 35,1% tra i giovani) 

 

2)Il lavoro crea reddito e risparmio. 

 

3)L'economia riparte a livello nazionale. 

 


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