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ELEZIONI 2013/ Il programma di Forza Nuova di Roberto Fiore

Pubblicazione:venerdì 22 febbraio 2013

Foto: InfoPhoto Foto: InfoPhoto

FAMIGLIA E DEMOGRAFIA

-attuazione di una politica di rieducazione e ri-socializzazione per i condannati all’ ergastolo attraverso il lavoro. Questo tipo di condannati dovranno essere impiegati nella produzione agricola; i prodotti verranno devoluti a prezzi di costo alle famiglie meno abbienti; il salario sarà altresì devoluto in parte al pagamento delle spese della giustizia, in parte versato ad un fondo di indennizzo per le vittime dei reati e in parte al detenuto stesso.

- impiegare l’ intera popolazione carceraria in lavori interinali o socialmente utili. Gli imprenditori che assumono in questi settori avranno diritto a una totale detassazione sui contributi del lavoratore.

- al fine della rieducazione e del reinserimento sociale la partecipazione lavorativa del detenuto sarà valutata per eventuali concessioni di benefici o sconti di pena.

FAMIGLIA E DEMOGRAFIA

Forza Nuova sostiene che compiti inalienabili dello Stato siano la difesa della vita, la difesa della famiglia come cellula base della società, e la garanzia della crescita demografica del popolo italiano.

Il crollo della natalità incide, infatti, in maniera decisiva sulla crisi economica, sull’invecchiamento della popolazione e sull’avanzata dell’immigrazione; conseguentemente lo Stato dovrà rimediare con rapidità ed energia al problema ponendosi come obbiettivo immediato almeno il raddoppio del tasso di crescita demografica, fino al 2,5%. A tale fine propone:

- l’abrogazione della Legge 194 che legalizza gli aborti, la previsione di sanzioni per chi li effettua e li favorisce e la promozione di una

FAMIGLIA E DEMOGRAFIA

campagna informativa sulle conseguenze ed i danni che la pratica abortiva provoca nella salute fisica e psichica della donna;

- la previsione costituzionale del principio che la vita inizia dal concepimento;

- la previsione di un programma che fornisca aiuti psicologici e materiali alla donna che, per qualsiasi motivo, non intenda completare la gravidanza, determinandola a far nascere il figlio e provvedendo poi eventualmente ad affidarlo ad altra famiglia;

- la messa al bando di pratiche non rispettose della sacralità della vita umana quali l’ eutanasia, la sperimentazione sull’ uomo, l’ espianto di organi a cuore battente;

- un massiccio intervento statale in termini di assistenza economica e sociale per incentivare le nascite e per aiutare le famiglie con bambini, in special modo le più numerose, attraverso:

sgravi fiscali, un sussidio mensile di almeno 250 euro per figlio per le madri che scelgono di non lavorare per occuparsi dell’ educazione dei figli, la priorità per le famiglie numerose nelle graduatorie per l’ acquisto a riscatto della casa, l’ inalienabilità del diritto alla proprietà della prima abitazione familiare, la promozione di piani urba- nistici e costruzioni a “ misura d’ uomo”, attraverso un’ edilizia popolare attenta ai bisogni delle famiglie e con ampi spazi verdi

- la fine della diffusione di modelli alternativi alla famiglia naturale, quali tutte le forme di unioni tra omosessuali o coppie di fatto; promozione del modello di famiglia naturale nei media nazionali e nelle scuole, fomentando una politica di educazione al rispetto e alla salvaguardia della Vita e dell’ istituzione familiare sin dalla prima infanzia;

 

SCUOLA E ISTUZIONE

- una nuova politica per le adozioni che assicuri la priorità e la velocizzazione degli iter burocratici per l’ adozione dei bambini italiani in Italia;

- la previsione di un immediato controllo giurisdizionale, oggi eluso dal carattere provvisorio che assume il provvedimento, delle misure che dispongono l’ allontanamento dei minori dalle famiglie, spesso disposti sulla base di motivazioni superficiali ed equivoche;

- la chiusura di quelle strutture, spesso fatiscenti e inadatte, a cui i minori sottratti alle famiglie vengono destinati e l’ impiego dei fondi oggi devoluti ad una malintesa assistenza sociale, nel sostegno diretto alle famiglie in difficoltà;

SCUOLA E ISTRUZIONE

Forza Nuova intende ricostruire un sistema scolastico che, fondandosi su un modello pedagogico ed educativo di ispirazione tradizionale, recuperi le dimensioni universali dell’ educazione giovanile, sia nei contenuti sia nei metodi di apprendimento, per indirizzare i giovani, secondo le proprie attitudini.

Pur non essendo contraria per principio a forme di educazione ed istruzione privata, paritaria o familiare, Forza Nuova ritiene che sia compito dello Stato fornire e promuovere l’ educazione del popolo attraverso la Pubblica Istruzione, e pertanto propone, per il medio e lungo termine:

- l’ azzeramento della riforma Gelmini;

- la riduzione delle tasse universitarie e l’ azzeramento di queste ultime in base a un criterio di merito oltre che in base al reddito;

SCUOLA E ISTRUZIONE

- il recupero della missione sociale ed educativa del sistema scolastico;

- un ritorno graduale all’ impostazione scolastica tradizionale ( ravvisata nel sistema scolastico di Gentile), soprattutto per quanto concerne la serietà dell’ istruzione nei contenuti e nei programmi, e il rapporto tra educatore e educando, adattandola alle esigenze sociali odierne che ne determineranno i logici correttivi (introduzione dell’ informatica di base, dello studio delle lingue straniere, dell’ educazione fisica, ecc.);

- maggiore specificità negli indirizzi della scuola superiore ai fini dell’ accesso agli studi ulteriori e ripristino dell’ avviamento professionale attraverso seri ed adeguati istituti tecnici, per l’ accesso al mondo del lavoro;

- attuazione di un sistema di apprendimento che sia inquadrato nella relazione produttiva tra i soggetti protagonisti dell’ istruzione;

- attuazione di un sistema meritocratico che permetta anche ai meno abbienti di eccellere nella formazione attraverso sovvenzioni statali;

– riforma del sistema di qualificazione professionale, aumento delle retribuzioni agli insegnanti ed adeguamento dell’edilizia scolastica ad obbiettivi criteri di sicurezza e di vivibilità;

- l’ esigenza di un altissimo livello qualitativo sia nel personale che nelle strutture, attraverso un forte investimento pubblico, che evidenzi la volontà di dare alla pubblica istruzione la giusta centralità.

 

LOTTA allA MASSONERIA E POTERI OCCULTI

Forza Nuova, movimento guidato nella sua azione politica dalla Fede Cristiana, si configura per propria natura come antitetico a qualunque tipo di organizzazione o società segreta, di stampo massonico e/o perseguente pratiche occulte e anti cristiane.

Per questo, conscia dell’ influenza che esse hanno nelle politica e nella economia nazionale ed internazionale, perseguirà la lotta a questo tipo di organizzazioni attraverso:

-la previsione di leggi che ne colpiscano con sanzioni civili penali ed amministrative i tentativi di influenza nell’attività economica e politica;

- l’obbligo/onere per chi assume funzioni pubbliche, anche temporanee ed elettive, o per chi riceve incarichi dalla pubblica amministrazione o stipula contratti colla stessa, di dichiarare, a pena di decadenza dalla carica, annullamento del contratto o revoca dell’incarico, oltre alla previsione di sanzioni penali, la propria appartenenza ad organizzazioni segrete;

-la messa al bando della Massoneria e gruppi di potere economico e non che si riuniscono nella massima segretezza;

- lo scardinamento del sistema di potere e culturale creato da tali sette e organizzazioni attraverso massicce campagne di informazione che mettano in luce il loro operato delinquenziale;

- il recupero della religiosità e della dimensione tradizionale della Comunità e dello Stato attraverso la diffusione e la promozione dei valori cristiani e della fede nella Chiesa Cattolica che hanno contraddistinto nei secoli la nostra storia;

EUROPA E POLITICA ESTERA

Forza Nuova crede fermamente nella cooperazione e nell’ unità dei popoli europei, esaltando nella sua azione politica i valori e la vera tradizione d’ Europa. L’ attuale Comunità Europea è fondata su valori errati, economici e materialistici, che negano le identità locali assoggettandole ad un’ imperialismo finanziario che deprime le comunità nazionali, rendendole più povere e meno libere.

E’ necessario ribaltare questa “filosofia” imperialistica con la più autentica visione di giustizia che fu quella dell’ Impero, che conciliava l’ universalità con il rispetto della particolarità, e che dall’ Impero Romano ha fatto dell’ Europa il faro della civiltà mondiale.

E’ per questo che auspichiamo la costruzione di un nuovo soggetto politico Europeo, fondato e che si sviluppa sulle basi della Tradizione Romana, Greca e Cristiana: Romana per l’ impostazione sociale e del diritto, Greca per il ragionamento logico e filosofico, Cristiana come sintesi e superamento del passato in proiezione verso il futuro, e dunque garanzia di libertà per i popoli europei.

Per realizzare questo cambiamento epocale di prospettive, Forza Nuova auspica l’ unione e la collaborazione tra tutti i movimenti patriottici Europei per rifondare la Nuova Europa dei popoli.

I confini della nuova Europa dovranno raccogliere tutte le patrie europee che sono per cultura e tradizione omogenee ed affini, è per questo che Forza Nuova vede nella Russia un partner naturale per la politica e per lo sviluppo europeo e una Nazione che per cultura e tradizione si trova in linea con le caratteristiche culturali e sociali del nostro continente. Allo stesso modo include la Gran Bretagna, per quella parte del mondo inglese e delle Isole Britanniche che ha resistito e resiste al protestantesimo finanziario e capitalista , partendo da Chesterton e Tolkien per finire a Shakespeare. Per logica escludiamo dalla nostra concezione Europea, paesi come la Turchia che si sono fortemente distaccati dal pensiero e dalla cultura euro- pea pur essendogli contigui.

Il ruolo di un’ Europa così riformata sarà quello di ritornare ad essere portatrice di cultura, di libertà e di pace in tutto il mondo. E’ per questo motivo che auspichiamo la fine della NATO e la chiusura delle sue basi e dei vincolanti rapporti militari dell’ Italia e dell’ Europa con gli Stati Uniti.

Un’ Europa così riorganizzata porterà la pace nei conflitti tuttora in corso, con riferimento particolare al medio ed estremo oriente.

Qui dovrà garantire e tutelare innanzitutto le comunità cristiane, storicamente garanti di pace e del vivere civile negli scenari dove oggi incombono sionismo e fondamentalismo islamico.



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