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ELEZIONI 2013/ Il programma del Pdl di Silvio Berlusconi

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10 Turismo: il nostro petrolio

Abbassamento dell’IVA nel settore turistico, coerentemente con la normativa comunitaria

Valorizzazione e stabilizzazione delle concessioni balneari al fine di garantire il rilancio degli investimenti

Politica più incentivante dei visti turistici Sviluppo del turismo sociale, favorendo la destagionalizzazione

Strategia strutturata Stato-regioni per la promozione turistica all’estero

 

11 Agricoltura Eliminazione dell’IMU sui terreni e i fabbricati funzionali ad attività agricole

Rilancio della imprenditoria giovanile in campo agricolo attraverso la riduzione fiscale per i giovani che aprono imprese agricole e attribuzione di appezzamenti del demanio agricolo per creare nuove imprese

Maggior tutela degli interessi italiani nel negoziato per la Politica Agricola Comune (PAC)

Tutela delle produzioni italiane tipiche dalla contraffazione

 

12 Pubblica Amministrazione Favorire le progressioni di carriera per merito rispetto a quelle per anzianità

Semplificare le procedure delle gare d’appalto e dissuadere i ricorsi immotivati

Incentivare la produttività nella Pubblica Amministrazione e definire sanzioni per il mancato rispetto dei tempi di risposta a famiglie e imprese

Appalti a km zero, a parità di costo, soprattutto per le PMI

Piena applicazione delle norme attinenti la mobilità obbligatoria nel pubblico impiego

Previsione, anche per la PA, solo di mandati dirigenziali a tempo determinato rinnovabili

 

13 Energia

Piano energetico nazionale: deve tenere conto dello sviluppo delle fonti rinnovabili, dello stato della rete, degli impianti previsti

Diminuzione delle tasse (accise) che incidono sul costo dell’energia

Nuove azioni per favorire la concorrenza nel settore energetico e contrastare gli oligopoli

Sviluppo del sistema di incentivi per le energie rinnovabili evitando di creare rendite di posizione dannose

Più incentivi per gli investimenti in nuove tecnologie finalizzate alla riduzione dei consumi energetici

Incrementare gli investimenti per la realizzazione della smart grid, finalizzati ad aumentare l’efficienza delle reti di trasmissione di energia elettrica

 

14 Ambiente, green economy e qualità della vita

Nuovo piano per il riassetto idrogeologico del Paese

Messa in sicurezza del patrimonio immobiliare, da realizzare attraverso benefici fiscali e finanziamenti agevolati

Rifiuti: realizzare cicli integrati regionali di smaltimento, con l’obiettivo dell’autosufficienza; incentivare la raccolta differenziata e la riduzione della produzione dei rifiuti

Valorizzare il sistema dei parchi e delle aree protette, attraverso l’uso della leva fiscale, per favorire nuove imprese e occupazione

Green economy: puntare su quattro settori strategici: eco-innovazione, fonti rinnovabili, riciclo dei rifiuti e mobilità sostenibile

Tutela degli animali da compagnia e affezione e cancellazione delle spese relative agli stessi dal redditometro

Misure contro gli abbandoni degli animali come strumento di lotta al randagismo

Smart Cities: dare impulso allo sviluppo delle città “intelligenti”, coinvolgendo capitali privati e utilizzando stimoli fiscali

Nuovo rapporto sinergico ambiente-turismo

 

15 Scuola, università e ricerca Raddoppio detassazione utili reinvestiti in ricerca

Credito di imposta automatico sugli investimenti relativi a innovazione di prodotti, processi, organizzazione

Piena implementazione del Fondo per la concessione di un credito di imposta per la ricerca e lo sviluppo istituito con l’ultima Legge di Stabilità, con particolare riferimento alle PMI

Prestito d’onore - credito allo studio

Esenzione fiscale totale sulle borse di studio sia per il beneficiario che per chi le finanzia

Autonomia delle scuole nella scelta degli insegnanti, negli organici e nella gestione efficiente dell’offerta scolastica e formativa

Valutazione di scuole, docenti e università al fine di favorire la meritocrazia

Avvio e sviluppo dell’agenda digitale nella scuola

Favorire rapporto scuola-impresa anche sostenendo i percorsi di formazione professionale, sul modello delle scuole tecniche tedesche

Razionalizzare la distribuzione territoriale degli istituti e degli insegnamenti universitari

Agganciare la distribuzione del fondo di finanziamento ordinario per le università a parametri strutturati di qualità

Inizio del percorso educativo a 5 anni

Sviluppo e valorizzazione dell’inglese come lingua di insegnamento nei corsi di laurea