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ELEZIONI 2013/ Il programma del Pdl di Silvio Berlusconi

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20 Sicurezza

Prosecuzione dell’opera del Governo Berlusconi nel contrasto totale alla criminalità organizzata e piena e totale implementazione dell’Agenzia per i beni confiscati

Incremento della lotta per la legalità, per il contrasto ai fenomeni della immigrazione clandestina, della criminalità predatoria

Potenziamento delle forze dell’ordine, assicurando il massimo sostegno sia economico che logistico e attuando la specificità per gli operatori della sicurezza

Realizzazione di un efficace presidio del territorio, attraverso il coinvolgimento di regioni ed enti locali nei “Patti territoriali per la sicurezza”

Valorizzazione della risorsa tecnologica sia per le forze dell’ordine sia incentivando i privati e gli enti locali

 

Rafforzamento degli accordi bilaterali fra stati per l’attuazione di politiche di rimpatrio effettivo degli immigrati clandestini e definizione degli accordi bilaterali per scontare la pena detentiva nei paesi d’origine

Nuova legislazione per combattere il degrado nelle aree metropolitane e incentivazione della cooperazione tra tutte le forze di polizia presenti con programmi di prevenzione situazionale

Maggiore impegno dello Stato sul fronte del reintegro sociale di chi è sinceramente intenzionato a cambiare condotta e a scegliere in maniera definitiva la via della legalita

 

21 Cultura, sport e spettacolo

Non può esserci un taglio indiscriminato delle risorse pubbliche, ancora essenziali nel settore, ma neppure una irragionevole chiusura all’apporto dei privati

Finalizzare gli introiti prodotti dai beni culturali agli investimenti sulla cultura

Valorizzare “l’esistente invisibile”: i musei italiani svuotino le cantine

Avviare la sperimentazione dell’affidamento in concessione ai privati dei musei più in difficoltà

Riforma organica della fiscalità delle associazioni sportive dilettantistiche per la promozione dello sport di base

Agevolazioni fiscali per investimenti di privati nella costruzione di impianti sportivi di riconosciuto interesse generale

Separazione tra cultura e spettacolo nell’assegnazione di risorse pubbliche

 

22 Grande attacco al debito pubblico. Far dimagrire lo Stato, i cittadini danno già troppo: per la sostenibilità delle proposte programmatiche sopra esposte

In 5 anni, rapporto debito-Pil sotto quota 100%

Attacco complessivo al debito pubblico da 400 miliardi, basato su: vendita di immobili pubblici; messa sul mercato anche di partecipazioni azionarie pubbliche sia statali che locali; valorizzazione delle concessioni demaniali; convenzioni fiscali con la Svizzera per le attività finanziarie detenute in quel Paese

Tendenziale dimezzamento degli oneri del servizio del debito in 5 anni

Costituzione di un grande fondo obbligazionario a cui lo Stato conferisca parte del suo patrimonio pubblico

A tutela degli interessi nazionali, rigoroso criterio di reciprocità con gli altri Paesi, per evitare attacchi a danno delle aziende strategiche; privatizzare sì, svendere no

 

23 Piano di attacco alla spesa pubblica eccessiva e improduttiva

Intervento di forte riduzione della spesa pubblica, per un risparmio di almeno 16 miliardi all’anno

Riduzione di una quota pari al 3% delle attuali Tax expenditures

Ogni legge di spesa deve avere una scadenza (Sunset legislation)

Questo programma è il nostro impegno nella legislatura 2013-2018 per promuovere lo sviluppo, la crescita e la modernizzazione del Paese.la Costituzione con il dimezzamento del numero dei parlamentari.

Votare una legge che azzeri il finanziamento pubblico ai partiti.

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