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Politica

ELEZIONI 2013/ Renzi su Grillo: dice anche cose giuste, ma non è credibile (video)

“Grillo dice anche delle cose giuste, bisogna avere il coraggio di confrontarsi: taglio costi della politica, innovazione digitale, scommessa sul futuro ambientale". Le parole di Renzi.

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“Grillo dice anche delle cose giuste, bisogna avere il coraggio di confrontarsi: taglio costi della politica, innovazione digitale, grande scommessa sul futuro ambientale. Come è possibile che in alcune regioni ci siano ancora dei vitalizi? Poi Grillo dice anche assurdità, quando racconta di un governo che verrà, ma lui non vuole governare il Paese, piuttosto suscitare scandalo ed esprimere un voto di protesta". Queste le parole di Matteo Renzi durante il dialogo con i lettori nel forum di Repubblica. Se Beppe Grillo dovesse vincere le elezioni, "cosa fa?”, si è invece chiesto ieri Renzi ospite di Lilli Gruber a Otto e Mezzo, “un vaffa alla Merkel e così risolviamo i problemi dell'Italia? Glielo dice uno che è un fan di Beppe Grillo", afferma. L’ex comico genovese, secondo Renzi, è "un genio per come ha gestito la comunicazione. Ha detto non vado in Tv, ma è sempre in Tv". Il sindaco di Firenze, ieri a Bologna per un'iniziativa di chiusura di campagna elettorale del Pd, ha inoltre condannato l’atteggiamento del Movimento 5 Stelle che, durante l’ultima attesa tappa dello Tsunami Tour a Roma, “ha chiamato i carabinieri per cacciare i giornalisti in piazza San Giovanni”. “Non si cacciano i giornalisti, ma si avvicinano i cittadini”, ha detto Renzi, il quale ha assicurato che non è in attesa di alcun incarico postelettorale: “Da lunedì mattina io tornerò a tempo pieno a fare il sindaco di Firenze”. “C'era la tesi - ha proseguito - che il gioco delle primarie fosse un equilibrio di conti e di correnti, io ho sempre detto di non volere nessun tipo di premio di consolazione, ma fino a lunedì alle 15 sono impegnato perchè vinca Bersani, perchè votare Bersani significa dare a questo Paese un orizzonte di futuro”. Rivolgendosi poi al presidente della Regione Emilia Romagna, Vasco Errani, ha affermato: “C'è chi mi ha accusato di essermi accontentato di un piatto di lenticchie, in realtà non ho preso nemmeno quello, perchè quando tratta Errani non ci sono neanche le lenticchie”. Lo stesso Errani era sul palco a Bologna proprio con Renzi: “Durante le primarie - ha detto il governatore emiliano - abbiamo fatto una discussione vera, non ce le siamo risparmiate, ma ora siamo qui senza rancore, uniti: questa è una grande novità per la politica italiana”. “Questa volta ce la facciamo – ha annunciato - l'Italia non sceglierà il ritorno all'egoismo”.