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Politica

VOTI ALLA CAMERA/ Dati reali, il centrosinistra è al 30,89%. L’M5S è al 28,89% (386 sezioni scrutinate su 61.446)

La situazione è decisamente convulsa e altalenante. Per il momento, l’unico fattore altamente probabile consiste nella vittoria del centrosinistra guidato da Pierluigi Bersani

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La situazione è decisamente convulsa e altalenante. Per il momento, l’unico fattore altamente probabile consiste nella vittoria del centrosinistra. Alla Camera, dove il premio di maggioranza attribuisce il 55% dei seggi a chi ha preso un voto più degli alti (sia che si tratti di una coalizione, che di un partito), non si dovrebbero porre problemi di governabilità, legati all’impossibilità di mettere insieme una coalizione di governo. L’alleanza guidata da Bersani si colloca al 30,89 per cento, seguita dall'M5S che si colloca, attualmente, al 28,89. La terza formazione è il centrodestra, che prende il 21,90 per cento. Grande delusione per i montiani. La coalizione composta dalla lista del professore della Bocconi, dall’Udc e da Fli, rischia di non portare neanche un deputato in Parlamento. Il cartello elettorale, infatti, è fermo al 9,92 per cento. La soglia di sbarramento per entrare a Montecitorio è, per le coalizioni, del 10 per cento. Nel dettaglio, il Pd si colloca al 30,89 per cento, Sel al 3,60; il Pdl si attesta attorno al 17,29 per cento, mentre la Lega è al 2,15. Il Movimento 5 Stelle di Beppe Grillo viaggia attorno al 28,89. Scelta civica è, infine, al 8,40 per cento.