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RISULTATI ELEZIONI 2013/ Zanon: catastrofe istituzionale

Una situazione agghiacciante. Questo è il commento di NICOLO’ ZANON, professore di Diritto costituzionale all'Università degli Studi di Milano mentre sta guardando i dati delle proiezioni

Giorgio Napolitano e Mario Monti Giorgio Napolitano e Mario Monti

"Una situazione agghiacciante”. Questo è il commento di Nicolò Zanon, professore di Diritto costituzionale all'Università degli Studi di Milano e membro del Consiglio superiore della magistratura (Csm) mentre sta guardando, come tutti, i dati delle proiezioni che danno un testa a testa alla Camera e la possibilità che non si riesca a mettere insieme nessuna maggioranza al Senato.

Adesso che succede? Vorrei dirle che lo so, ma non è vero. Potrebbero essere due maggioranze diverse, o nessuna. Non si capisce ancora come saranno assegnati i seggi al Senato. A dirle la verità sappiamo una cosa sola. Cosa? Che comunque vada, anche se vince di un soffio, qualcuno porterà a casa il 55% dei seggi alla Camera. Ma ancora non sappiamo chi.

Sembra però poco probabile che chi vincerà alla Camera avrà anche la maggioranza al Senato … Se non ci fosse una maggioranza identica, sarebbe un disastro. La prova provata, che con quattro poli, il Porcellum non funziona.

Cerchiamo allora di capire l'entità del disastro. Il percorso istituzionale prevede la convocazione dei nuovi eletti e l'elezione del presidente della Camera. E non dovrebbe essere un problema perché come ha detto, qualcuno avrà la maggioranza. Ma al Senato sarà più difficile perché nessuna coalizione potrebbe avere la forza numerica per imporre alle altre il proprio candidato. E si tratta pur sempre della seconda carica dello Stato, quella che sostituisce il Presidente della Repubblica in caso di malattia o impossibilità a svolgere il proprio ruolo. Ancora più complesse saranno poi le consultazioni del Capo dello Stato per trovare un nuovo Governo. Se non c’è un vincitore bisognerà lavorare a soluzioni alternative.

Nel frattempo, rimarrà in carica Monti …Certo, anche se normalmente per prassi i governi si dimettono di fronte al nuovo Parlamento. Monti si è portato avanti e ha già rassegnato le dimissioni, ma resterà in carica.

Solo per l'ordinaria amministrazione? Questo è la questione più preoccupante. Un Governo che si è già dimesso e che è stato anche delegittimato dal voto che resterà in carica almeno fino a quando il presidente Giorgio Napolitano non troverà una soluzione. Ma anche Napolitano è in scadenza di mandato. Le Camere in seduta congiunta saranno convocate il 15 aprile per eleggere il nuovo Presidente della Repubblica.

Ma non sarà facile …


COMMENTI
27/02/2013 - Grazie Franco (Claudio Baleani)

Grazie di cuore. E' bello avere chi si preoccupa per te e io ce l'ho. E intanto che mi salvate, vogliamo fare un bella riforma costituzionale che garantisce la stabilità di governo? Vogliamo fare la riforma presidenzialista? Magari con voto a doppio turno così non c'è pericolo che venga eletto Berlusconi. Che ne dite?

 
27/02/2013 - Son desto anche se immerso in un incubo (Franco Labella)

Vorrei rassicurare Baleani: siccome ragiono non solo non ho mai votato Berlusconi ma non ho votato nemmeno Grillo. Ciò non toglie che stia vivendo, come tantissimi altri, in un incubo: quello di vedere un Paese che si avvia verso il baratro. E per chi come me ha figli giovani non è una prospettiva che faccia dormire sonni tranquilli. Anche perchè vorrei avere tempo di vedere la parabola del venditore di fumo B. Mi preoccupano un po' di più gli intossicati dal fumo di B. Speriamo solo che arrivino in tempo i pompieri. A dissolvere i fumi e salvare i Baleani di turno.

 
27/02/2013 - Può darsi che mi sbaglio (Claudio Baleani)

Può darsi che sbaglio. Può darsi che sono un berlusconiano cieco e anche fuori di testa. E per dimostravi che mi sono emendato, che voglio migliorare, cito D'Alema: "Monti se non si presentava avrebbe raggiunto il massimo risultato col minimo sforzo". Devo presumere che ha avuto il minimo risultato col massimo sforzo? Ma Monti o Mauro che altro potevano fare? Tutti gli hanno detto, a incominciare dal mitico PPE e dall'astro nascente della politica europea, cioè il calciatore finlandese Olli Rehn, che sono grandi uomini e dovevano salvare l'Italia da Berlusconi. Anche il master di Chicago si è cimentato con questo grande progetto e infatti siamo salvi. Ne riparliamo quando vi sbollisce il risentimento di aver votato berlusconi una vita per, improvvisamente, trovare in altri appagati i vostri sogni.

 
26/02/2013 - Forse (Francesco Lepore)

Forse Monti non ha coinvolto i vertici della CEI ma sono stati qs che discretamente ma in maniera decisa che si sono coinvolti con Monti. Forse Grillo al 25 % nasce dal governo di SB che nonostante una maggioranza bulgara non é stato in grado di governare e ha portato sul baratro economico l'Italia . Forse Monti ha dimostrato di essere un uomo e non una ruby qualsiasi prostituendosi x qualche incarichino. Forse Obama manda realmente i Marines ha salvare l'Italia ma non credo che SB sarà molto contento in quanto ci salverebbero da lui. Forse Baleani si é dimenticato una lettera alla fine del commento e voleva scrivere PDL e non PD. Forse é stato SB a far saltare l'accordo raggiunto sulla legge elettorale.. Forse l'unica colpa di Monti e aver salvato l'Italia ed essere una persona responsabile. Forse occorre fare un'esame di coscienza xchè a volte il male minore é connivenza con il male. Forse ,di sicuro c'é una cosa sola : povera Italia e povero Baleani ha credere ancora a certa propaganda dopo 20 anni di promesse mancante

 
26/02/2013 - Per Baleani (Franco Labella)

Non so dove fosse Baleani all'epoca del referendum confermativo. Se l'elettorato che bocciò in maniera quasi plebiscitaria la riforma costituzionale era la sinistra beh evidentemente questo è un Paese dove non solo non si capisce più niente (provo da ieri una grandissima difficoltà di orientamento spazio-temporale) ma veramente anche il passato recente viene dimenticato o stravolto. Altro che Carlo Magno....

 
26/02/2013 - La libertà di lavorare, adesso! (claudia mazzola)

Ho votato, ho fatto il mio dovere. Ora sotto a chi tocca, chiunque governi ci tolga da questo stagno, non siamo rane ma persone umane.

 
26/02/2013 - In spe contra spem (Luigi PATRINI)

Tanti hanno (e abbiamo) colpe per il risultato elettorale(non a caso la Chiesa ci educa a chiedere perdono anche dei peccati di omissione!), ma credo che nessuno impedisca a chi vuol vivere secondo i criteri della "vita buona", come la chiamiamo noi cristiani, di vivere in quel modo: dipende dalla libertà di ciascuno. Avrei scommesso di morire prima io dell'URSS, eppure io ci sono e molti giovani oggi non sanno più cosa fosse l'URSS; secoli fa, per ridare ordine alla società, Dio non si è servito degli eredi dotti della cultura greco-latina, ma di un barbaro come Carlo Magno, violento e che non sapeva leggere e scrivere. Noi cristiani siamo abituati a credere che le difficoltà sono opportunità, facciamo vedere che lo crediamo davvero!!! Stiamo toccando il fondo?. Bene, approfittiamone per darci una spinta verso l'alto, senza dimenticare che "Omnia cooperantur in bonum diligentibus Deum". Vi prego non ditemi che sono un moralista da 4 soldi: O ci crediamo che è Dio a condurre la storia -e ne traiamo le conseguenze giocando la nostra libertà - o siamo come il sale insipido e ci limitiamo a chiedere ...qualche briciola al Potente di turno. Buon lavoro! Non dimentichiamo i Cori della Rocca di Eliot!...ciascuno al suo lavoro!

 
26/02/2013 - Non vi preoccupate: arrivano i marines. (Claudio Baleani)

Quando Berlusconi ha fatto la riforma costituzionale per diminuire il numero dei parlamentari e dare almeno una prima riforma della politica la sinistra l'ha abbattuta. Adesso non avremmo Grillo al 25%.Quando nel 1994 c'era bisogno di un governo di solidarietà nazionale, la sinistra è voluta andare alle elezioni, che ha perso. Quando la sinistra ha vinto nel 2006 ha respinto la mano che Berlusconi aveva teso. Ieri sera hanno prima chiesto di rifare le elezioni fra un mese, poi hanno chiesto di sciogliere il senato eppoi vorrebbero istupidire di chiacchiere Grillo per fargli votare un governo loro. Berlusconi ha detto a Monti che non avrebbe dovuto candidarsi perché sarebbe stato un centrino. Non ha voluto ascoltare e ha coinvolto addirittura i vertici della CEI. Il brutto è che anche tra persone che pensavamo di buon senso ha trovato seguaci che statisticamente farebbero meglio a stare zitti. E allora? Il consesso internazionale non si può permettere l'Italia senza governo. Arrivano i marines. Sempre sperando che agli USA gli freghi qualche cosa. Una cosa è sicura: aspettarsi il buon senso, il realismo e la modestia dal PD è tempo perso. Sono fuori di testa.

 
26/02/2013 - commento (maria gonano)

Va fatto a bocce ferme. Leo Aletti

 
26/02/2013 - La Costituzione lo prevede ma la prassi lo vieta? (Franco Labella)

Spero di aver capito male l'argomentazione del prof. Zanon, costituzionalista, relativa alla irrealizzabilità dello scioglimento del solo Senato. La Costituzione lo prevede ma la prassi lo vieta? A chi obietta che potrebbe valere anche il contrario (sciogliere la sola Camera) faccio osservare che se non ci fosse una legge elettorale lesiva del diritto di scelta dell'elettore (che ha liste ma non può esprimere preferenze) Camera e Senato vedono una stessa coalizione prevalere in base al numero di voti ma non in base ai seggi attribuiti in base a premi di maggioranza regionali e non nazionali. Insomma il problema era e resta il Porcellum. Ricordo che la definizione letterale di "porcata" si deve all'autore della legge, Calderoli, che di professione non fa il costituzionalista ma il leghista. Col senno di poi, forse, la Corte costituzionale ritenendo inammissibile il referendum sulla lex calderoniana non è stata molto lungimirante (ma è giusto così) perchè se si voleva evitare la paralisi non pare che il risultato sia stato raggiunto. Al mio ritorno a scuola avrò qualche notevole difficoltà a spiegare ai miei studenti l'ingorgo in cui ci troviamo.