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ELEZIONI 2013/ Il videomessaggio di Berlusconi: partiamo dalle proposte, non dalle alleanze

"Non si deve partire dalle alleanze, ma dalle cose da fare". Silvio Berlusconi ha da poco postato sulla propria pagina Facebook un videomessaggio, commentando l’attuale situazione politica

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"Non si deve partire dalle alleanze, ma dalle cose da fare". Silvio Berlusconi ha da poco postato sulla propria pagina Facebook un videomessaggio, commentando l’attuale situazione politica e l’evidente assenza di governabilità. Il Cavaliere ricorda che le consultazioni da poco concluse hanno sancito il “pensionamento di alcuni vecchi mestieranti della politica politicante, e questo non ci fa dispiacere, e alla bocciatura senza appello dei tecnici lontani dalla realtà del Paese". "Prima che si insedi il Parlamento, il 15 marzo – ha aggiunto - dovremo riflettere sugli scenari politici e sulle proposte per il futuro del Paese: nessuna forza politica responsabile può ignorare il valore della governabilità. Senza stabilità pagheremo un prezzo alto". "Ho sentito dei leader parlare di un vago programma su politica, legalità, elezioni, ceti più deboli - aggiunge il leader del Pdl - ma non hanno mai pronunciato le parole tasse, crescita e sviluppo. Ma dove vivono, mi domando, se non capiscono che il punto è proprio questo?". "Io oggi qui desidero assumere pubblicamente tre impegni importanti: ho assunto con gli italiani un impegno solenne in campagna elettorale di fare ogni sforzo per rovesciare una politica economica di austerità senza crescita, che ci ha inchiodato a una vera e propria recessione". E ancora: "Io farò di tutto per consentire al paese di cambiare rotta: occorre lavorare perché si apra al più presto la fase di un alleggerimento fiscale, unica via per ridare respiro alle famiglie e aumentare i consumi e dare forza alle imprese e aumentare la produzione e i posti di lavoro, per dare vigore all'Italia intera". "Ogni discorso – conclude Berlusconi - ogni futuro ragionamento deve partire necessariamente da qui. Una svolta nella politica economica per noi è punto irrinunciabile per il governo del Paese".

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