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Politica

BEPPE GRILLO/ Governo Cinque stelle: Pd e Pdl votino la fiducia al Movimento. La replica di Bersani

Riprendendo un post di un blogger, Grillo avrebbe invitato Pd e Pdl a votare la fiducia a un govenro Cinque stelle. La risposta di Bersani: venga a discuterne in parlamento

Foto: InfoPhotoFoto: InfoPhoto

Un post, ripreso da Beppe Grillo sul suo blog ufficiale, del blogger Claudio Messora suggerisce come risolvere la crisi di governabilità scaturita dal risultato elettorale: "Se proprio Pd e Pdl ci tengono alla governabilità possono sempre votare la fiducia al primo Governo M5s". Il fatto che il post sia stato ripreso da Grillo indicherebbe che quello è anche il suo pensiero. Che lo sia o no, sta di fatto che il segretario del Pd Bersani ha risposto seccamente: "Come noi rispettiamo gli elettori anche Grillo li rispetti. I numeri li vede anche lui, non pensi di scappare dalla sue responsabilità con delle battute. Ci si vede in Parlamento e davanti agli elettori". Già ieri era stata una giornata infuocata tra i due leader cominciata con un pesante attacco da parte di Grillo, che aveva definito Bersani un morto vivente e uno stalker per aver fatto proposte indecenti al M5S. Proposte indecenti che sarebbero le aperture ai grillini per un possibile governo di alleanza. Grillo aveva poi rincarato la dose affermando che il suo movimento non avrebbe mai votato la fiducia a Bersani o a qualunque altro governo. Bersani era intervenuto invitando Grillo ad avere il coraggio di dirgli quelle parole in Parlamento davanti a tutti. Le parole di Grillo a proposito della fiducia però non sono piaciute neanche a molti militanti del movimento. Vogliono che si tratti, hanno detto in molti, invece di chiudere le porte a tutti. Poi è stata lanciata anche una petizione online che avrebbe già raccolto oltre centomila firme per invitare a fare accordi con le altre forze politiche, mentre una petizione di carattere opposto che invita a non fare accordi con nessuno è stata lanciata da altri. La prima è stata lanciata da tale Viola Tesi, che però sempre il blogger Claudio Messora dice non essere una vera militante grillino. Per Messora si tratterebbe di una "pericolosa trasfuga del Partito pirata".