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PROGETTO GAIA/ Introvigne: vi svelo il vero obiettivo di Casaleggio e dell’M5S

Le idee di Casaleggio, spiega MASSIMO INTROVIGNE, sono ignote ai più, anche agli stessi grillini, e si fondano sull’instaurazione di un nuovo ordine mondiale dominato da internet

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Ma è Casaleggio o è Crozza che imita Casaleggio? Ve lo ricordate il comico genovese che, a Ballarò, parodiava il guru dell’M5S? Aveva provocato l’ilarità degli spettatori dispensando una serie di previsioni del tipo: “entro il 2017 non ci sarà più la carta stampata”; “tutto sarà in rete”; “ci sarà una terza Guerra Mondiale che farà sei miliardi di morti”; il livello degli oceani si alzerà di 12 metri”; “ci saranno nuove elezioni mondiali”. E giù risate. Già. Peccato che fossero citazioni fedeli. Tratte dal pensiero di Casaleggio, ispirato a sua volta al Progetto Gaia per un nuovo ordine mondiale in cui lui e Grillo sono organicamente inseriti (su Casaleggio.it è disponibile un video della descrizione del progetto). Abbiamo chiesto a Massimo Introvigne di spiegarci in cosa consistono esattamente queste teorie.

Che cos’è il Progetto Gaia?

Un’idea, fondata sulla concezione della Terra intesa come entità e organismo vivente e senziente, l’unica vera divinità. Il Progetto Gaia non può essere considerato un’organizzazione vera e propria. Pare che un tale livello di strutturazione al servizio di tali idee sia stata realizzata solo in Italia dall’M5S.

Ci riassuma il pensiero di Casaleggio

Crede che gli attuali 7 miliardi di abitanti del pianeta siano destinati a ridursi a causa di una serie di disastri ambientali e di guerre etnico-politico-religiose. Ci sarà, in particolare, un grande conflitto mondiale che durerà vent’anni. Alla fine, resterà solo un miliardo di esseri umani. Questi vivranno in un modo molto diverso da adesso. Molto più semplice ed ecologico. Internet avrà un’importanza fondamentale. La carta stampata e libri spariranno. L’unica grande società multinazionale a restare in piedi sarà Google. I sistemi politici, le ideologie, e le religioni non esisteranno più (Piazza San Pietro e Notre Dame saranno distrutte). Al loro posto, sarà subentrato Gaia, un sistema insieme politico e religioso. Non esisterà più nemmeno la democrazia rappresentativa così come la conosciamo noi. Sarà sostituita da una consultazione permanente attraverso internet.

Quali sono le radici di questa ideologia?

L’occultismo, l’esoterismo, i romanzi utopici di Uxley o di Philip  Dick, e i film di fantascienza. Non è un caso che l’instaurazione di Gaia sia prevista per il 2054, anno in cui si svolge Minority Report.

Casaleggio è seriamente convinto di tutto ciò?


COMMENTI
11/03/2013 - Il Padrone del mondo (rosaria chiollo)

A dire il vero per certi versi mi sembra di leggere il libro di Robert Hugh Benson ... Comunque, una guerra capace di provocare l'annientamento dell'umanità, sei miliardi di persone morte su sette, non lascerebbe dietro di se nessuna eredità tecnologica. Internet sparirebbe con quei sei miliardi di persone e un microscopico nucleo di "illuminati" non riuscirebbe mai a mantenere in vita la "rete". Evidentemente i vertici del M5S, nonostante parlino e straparlino di internet, non hanno la minima idea delle dimensioni dell'hardware necessario a supportare "la rete" e dell'enorme numero di tecnici che lavorano silenziosamente per tenerla in vita. Nel caso di una apocalisse naturale o provocata dall'uomo, la rete cesserebbe di funzionare, se non all'istante nel giro di pochi giorni per poi spegnersi definitivamente per l'assenza di energia elettrica, con buona pace anche dei sostenitori delle energie alternative. Anche queste senza l'uomo non potrebbero continuare a funzionare... forse questi "illuminati" hanno visto troppi film di Matrix. Se qualche qualche comunicazione potrà essere ancora possibile questa potrebbe essere realizzata da qualche raro radioamatore sopravvissuto, con l'ausilio del vecchio Codice Morse per il quale i Radioamatori d'oggi si stanno battendo per farlo riconoscere dall'Unesco come patrimonio dell'umanità. Un oscuro presentimento? Altro che internet, agli "illuminati" resterà soltanto la clava per far valere le loro ragioni.

 
11/03/2013 - Utopie e concretezza (Vittorio Cionini)

La storia dell'umanità é piena di migliaia di profeti. Statisticamente qualcuno ha azzeccato qualche previsione. Per quanto riguarda le profezie di Casaleggio mi impressiona francamente quella sul prossimo conflitto mondiale perché era prevista su basi scientifiche nei modelli di sviluppo del famoso Club di Roma (anni 60 del secolo scorso). La crescita della popolazione mondiale era considerata un fenomeno inevitabile e sopratutto incontrollabile con le conseguenze che sono sotto gli occhi di tutti. Purtroppo, dopo aver esaminato tutte le ragionevoli ipotesi di contenimento "controllato" della crescita, quello di conflitti e sciagure con megamorti era l'unico regolatore naturale che veniva considerato possibile. Se poi ne uscirà il mondo di Gaia mi sembra una previsione azzardata. Non si capisce per quale miracoloso intervento divino da tutto questo sfacelo dovrebbe salvarsi una tecnologia inaffidabile e "attaccata con lo scotch" come Internet. Pochi utilizzatori del web si rendono conto che questa immensa rete di server che si ingozzano di fantastilioni di dati inutili, duplicati e fasulli sta in piedi in virtù di investimenti, senza ritorno, di denaro virtuale frutto di derivati in crescita esponenziale che si autoalimentano sulla rete stessa. Non si può neppure parlare di castello di carte perché la carta, dicono, non ci sarà più. Basterà un blackout e puff, via conti in banca, crediti, debiti, foto di famiglia, "mi piace" e squittii vari. Vittorio Cionini