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BERLUSCONI vs PM/ Sansonetti: il Pd doveva scendere in piazza col Pdl...

Secondo PIERO SANSONETTI, il Pd avrebbe dovuto difendere la politica e la democrazia e far presente che, in un Paese normale, il capo dell’opposizione non si tocca

Silvio Berlusconi (InfoPhoto) Silvio Berlusconi (InfoPhoto)

Mentre il Paese versa nella più profonda crisi economica, politica e istituzionale dal dopoguerra, e i grillini giocano in Parlamento a dire no a tutto, rendendo lo stallo insuperabile, il Pdl getta benzina sul fuoco. E, dopo la richiesta della Boccassini di inviare una visita fiscale al San Raffaele, per verificare se l’uveite di Berlusconi sia tale da impedirgli di presentarsi all’udienza del processo Ruby, ha deciso di scendere in piazza contro la magistratura. Lunedì, i parlamentari del Pdl, dopo aver cantato l’Inno d’Italia di fronte al palazzo di giustizia di Milano, lo hanno invaso pacificamente per manifestare il proprio dissenso verso l’azione di giudici e pm. Secondo il direttore de Gli Altri e di Calabria Ora, Piero Sansonetti, hanno fatto bene.


Come giudica l’episodio?

Guardi, siamo di fronte ad una situazione pericolosissima. In cui una parte della magistratura ha deciso di metter dentro Berlusconi. Si tratta una pulsione golpista.

 

Addirittura?

Non sappiamo se Berlusconi possa esser considerato il capo dell’opposizione. Di sicuro, è a capo di una forza che rappresenta almeno un terzo del Parlamento. E c’è qualcuno che vorrebbe eliminarlo con l’arresto. Il che ci pone fuori dalle democrazie occidentali. Siamo in un contesto in cui tutto è lecito. Anche mandare la mutua a casa di un uomo di 77 anni che non ci vede, per dimostrare che può partecipare al processo e impedire che scampi alla galera. Ma c’è una cosa che mi preoccupa ancora di più.

 

Cosa?

La mancata reazione del Pd. Avrebbe dovuto dire ai magistrati: “non vi dovete neanche permettere di pensare di mettere Berlusconi in galera”. In democrazia, il capo dell’opposizione non si tocca. I giudici facciano quello che gli pare. Ma, di fronte ad un mondo politico che reagisce e difende la democrazia, cambierebbe tutto.

 

Il Pd può sempre dire che la magistratura sta facendo il suo dovere.

Ma che non ci vengano a raccontar palle! E che la piantino di parlare farisaicamente di senso di responsabilità. Sanno anche loro benissimo che nel momento in cui Berlusconi venisse  arrestato, l’Italia sarebbe finita. Lo spread schizzerebbe alle stelle, mentre la nostra credibilità sarebbe definitivamente andata distrutta. Saremmo considerati un Paese dittatoriale. Se quelli del Pd avessero un minimo di senso di responsabilità, andrebbero loro a manifestare di fronte al Tribunale.

 

Non trova inopportuno che un gruppo parlamentare non trovi altri metodi per far sentire la sua voce?


COMMENTI
13/03/2013 - Pdl e Pd ci aiutino a governare (claudia mazzola)

Per me la verità è il Vangelo. Comunque anche Sansonetti non scherza.

 
13/03/2013 - commento (francesco taddei)

all'appello per la difesa della democrazia manca il compagno re giorgio

 
13/03/2013 - E' Sansonetti che è fuori dal mondo (Franco Labella)

"E c'è qualcuno che vorrebbe eliminarlo con l'arresto. Il che ci pone fuori dalle democrazie occidentali". Qual è il Paese occidentale dove, in seguito al consenso elettorale ottenuto, si ottiene un salvacondotto penale? Se Sansonetti risponde a questa semplice domanda dimostra di aver ragione. Altrimenti dimostra che le sue analisi lo pongono non fuori dalle democrazie occidentali ma fuori dal mondo. Sansonetti credo sia attualmente un libero professionista. Io che sono un lavoratore dipendente non mi sogno di contestare il mio datore di lavoro che chiede, in presenza di un certificato medico, la visita fiscale. Perchè per un imputato questo è irragionevole? Perchè si chiama Berlusconi? Perchè chi ha firmato i certificati è del tutto esente dal rischio dall'errore professionale, ad essere buoni? In quale democrazia conosciuta da Sansonetti il capo dell'opposizione ha diritto non all'immunità ma all'impunità? Sansonetti, in genere, non dimostra di avere solide basi di conoscenza giuridica. L'ho scritto in passato, senza sue smentite o querele, anche altrove. Faccia uno sforzo: quando vuole argomentare lo faccia con argomentazioni solide piuttosto che con i proclami. Grillo basta e avanza per i proclami ora ci servono argomentazioni e ragionamenti. E aggiungo che chi incita ad occupare i Tribunali, onorevoli come la Gelmini o giornalisti che siano come Sansonetti, sono, a mio giudizio, degli eversori.