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APPELLO/ Mario Mauro: Pd e Pdl mettetevi d'accordo, stavolta non avete scuse

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Il risultato delle elezioni ci ha detto chiaramente come queste forze costituiscano la maggioranza degli italiani: dobbiamo unirci e non dividerci cavalcando l’ondata populista e distruttiva di Grillo, il cui risultato deve sempre più farci riflettere sugli errori commessi in questi ultimi quindici anni. Ma oltre al bisogno del popolo ridotto alle polemiche sulla casta c’è necessità di un uno sguardo più comprensivo di quello che accade nel mondo: dalla sfida lanciata all’Europa dalle nuove economie in crescita al fenomeno migratorio da riconsiderare non solo come pericolo ma anche come opportunità per gli italiani stessi, per il loro genio creativo, per la loro capacità di essere riferimento di civiltà nel mondo.
La formazione di un governo stabile è una condizione indispensabile per compiere quelle riforme di cui il paese ha bisogno: per fare questo occorre un parlamento formato da persone e gruppi politici che collaborino il più possibile tra di loro, superando rapidamente inutili tatticismi e rivendicazioni di parte, attenti alla ripresa che già c’è nella società italiana più che illusi di pianificarla.



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COMMENTI
22/03/2013 - appello di Mauro (Paolo Cantoni)

caro Mauro a mio parere hai sbagliato ad appoggiare Monti e questo tuo appello, scusa, ma mi sembra patetico. per la stima che ho non finire ad imitare Casini con una riedizione di un centro inutile..

 
03/03/2013 - accordo pd - pdl (ENRICO MARIA TACCHI)

Ritengo che la proposta di Mario Mauro sia assolutamente condivisibile. Credo che sia la prima soluzione balenata nella mente di chiunque abbia un minimo di buon senso e non giochi allo sfascio. Oltre tutto, sarebbe una strada coerente con il percorso "Salva Italia" inaugurato con il governo Monti e furbescamente ripudiato, solo alla fine, da alcuni dei suoi costanti sostenitori. Con tutto ciò, non sottovaluto le considerazioni di Sergio Trinchero: i grillini faranno di tutto per sbeffeggiare l'"inciucio" tra coloro che essi considerano i reduci della vecchia e cattiva politica. Occorrerebbe quindi un accordo assai duraturo nel tempo, sufficiente a far maturare i vantaggi dei sacrifici, in un modo comprensibile anche per il grande pubblico. Altrimenti, il rischio è che avvenga qualcosa di simile alla fine della Repubblica di Weimar.

 
02/03/2013 - Bravo Mauro (GIOVANNI PIERONI)

Sconforta leggere commenti talmente poco ragionati e questo intervento equilibrato e lucido di Mario Mauro. Personalmente ritengo che il Movimento di Grillo sia il peggio che potesse uscire da questa tornata elettorale. Ha avuto solo un merito: riuscire a non far vincere la sinistra.

 
02/03/2013 - Chi ce l'ha, usi la Ragione (Luigi PATRINI)

Mauro non ha torto. E' ora di usare la RAGIONE. Bisogna che chi ce l'ha, la Ragione, abbia il coraggio di dire: "Tutti abbiamo sbagliato, chi più chi meno, chi in una cosa chi in un'altra. Ma la Ragione deve farci capire - a tutti - che nuovi sbagli non correggono i precedenti: due torti non fanno mai una ragione!!". Si riconosca di aver sbagliato: si mettano insieme il PD e il PDL, ma anche Monti - che pure ha fatto diversi errori (ma forse Bersani e Berlusconi possono dire di non averne fatti, e di grossi??) - deve rientrare nel gioco. Se non si fa questo passaggio non si riuscirà a fare neppure la riforma della legge elettorale e tornare alle elezioni con il Porcellum sarebbe davvero consegnare l'Italia al caos e segnerebbe il suicidio dell'intera classe politica. Dopo la legge elettorale, una bella e significativa sforbiciata ai privilegi vergognosi dei politici e l'indicazione di 4-5 punti decisivi (lavoro, famiglia, scuola). Bisogna fare presto e bene, altrimenti sarà un disastro culturale e sociale, prima ancora che politico. Chi ha la testa e sa usarla, non anticipi la prospettiva apocalittica che si sta aprendo davanti all'Italia!

 
02/03/2013 - invito di Mauro (Costanzo Rossi)

Caro Mauro il tuo invito è davvero speciale. Ripete quello che tutte le persone, politici e non dicono da un'istante dopo i risultati elettorali! Anche il resto è minestra riscaldata. Il risultato elettorale ottenuto? Da ridere. Anzi, per alcuni c'è da piangere. Avete fatto scomparire l'UDC di Casini. Non male.Insisti sul superamento delle contrapposizioni, sempre gli altri, ma è sicuro che la vs. e la tua scelta con la salita in campo del professore non le abbia ulteriormente acuite? Ci piacerebbe sapere chi hanno votato in lombardia gli "amici" che ti hanno sostenuto. Per ultimo, per il credito che le parole possono avere di qs. tempi, le uniche intelligenti e responsabili, le ho sentite proprio da colui che oggi tu tanto avversi. Tanti auguri.

 
02/03/2013 - bisogna far scoprire le carte! (sergio Trinchero)

credo che il grande accordo tra PD e PDL (se mai saranno capaci di farlo piegandosi al bene comune e rinunciando ai personalismi che hanno distrutto la cultura della coesione sociale di un popolo) rischia di fornire benzina all'antipolitica che potrà individuare in qs tentativo l'ultimo estremo e disperato atto della Casta per non rinunciare al suo potere e alla sua posizione di privilegio verso il mondo economico che ha nella dura legge del mercato un giudice severo che sentenzia chi riesce e chi non riesce, chi può stare sul mercato e chi no, cosa serve e cosa non serve. La Politica è troppo ricattata dalla gestione del consenso politico e ha creato una nazione a due velocità e a diritti non uguali. c'è chi può permettersi di perseguire il proprio interesse vantaggio, senza dover mai rendere conto a qualcuno e ci sono altri che per farlo devono rendere conto quotidianamente non solo al mercato ma anche ad un esercito di funzionari burocrati e incompetenti che hanno l'unico interesse di mantenere la loro posizione di privilegio difendendosi dietro regolamenti assurdi e illogici che non permettono di creare uno stato funzionante che sia al servizio di quegli uomini che ardimentosamente hanno ancora il coraggio di impegnare le proprie energie umane per cercare di costruire qualcosa di buone per se, per i propri figli e per la comunità in cui vivono. Occorre far scoprire il blef dell'antipolitica o incontrare e conoscere il buono che in quegli uomini comunque esiste.

 
02/03/2013 - Tempo Scaduto... (Paolo D'Addario)

Il tempo è scaduto ci sono stati anche i supplementari con il governo Monti, ma non c'è stato nessun segnale ai bisogni e ai problemi della gente ne risposte alla crisi. Ripresa? Non verrà, non perchè sono pessimista ma perchè ad oggi nessuno vuole affrontare la vera questione la finanzocrazia. Tutti i nostri sacrifici e i nostri sforzi sarannao inutili, fino a quando avremo una finanza e un sistema bancario che dettano le regole, sottroggano risosrse all'economia reale, e si autocontrollano.

 
02/03/2013 - Bisogno di partecipazione democratica (Paolo D'Addario)

Caro Onorevole la vs è stata una vera e propria debacle. Dirsi che in fondo non è poi andata così male è un modo per non fare i conti con la realtà. Tuttavia si può ripartire, come? Cogliendo il bisogno di partecipazione democratica che c'è tra la gente, inizi Lei si metta a capo di un popolo con spirito di servizio e ricordando che la politica è una forma alta di carità, troverà tanta gente disposta a confrontarsi e a darle una mano, tra la gente c'è voglia di partecipazione, l'unico ad essersene accorto al momento sembra Grillo...

 
02/03/2013 - Mauro bipolarista pentito? (Giuseppe Crippa)

Queste affermazioni di Mauro, convinto assertore – fino ad oggi – del bipolarismo sono sorprendenti. Non aveva sempre sostenuto che una coalizione vince e chi perde sta all’opposizione? Il PdL non ha vinto, quindi “ha perso” e si deve comportare come il suo mitizzato bipolarismo prevede. Chi ha vinto (o quasi) sono il PD ed ovviamente il Movimento Cinque Stelle, quest’ultimo in modo diciamo anomalo. Come è possibile, dopo un anno di governo tecnico e dopo tre mesi di critiche durissime a questo governo, anche solo pensare che il PdL, oltretutto distratto dai nuovi problemi giudiziari del suo principale esponente, abbia la capacità di una inversione di rotta di 180 gradi? Lasciamo al PD ed al M5S, che definire insistentemente populista e distruttivo come fa Mauro è miope, lontano dalla realtà e sintomatico purtroppo di una incapacità di leggere il sentimento popolare, l’onere delle prossime mosse, che forse ci sorprenderanno.

 
02/03/2013 - PD e PDl (Diego Perna)

Mi scusi. Dott. Mauro , secondo Lei, dopo tanti anni e soprusi subiti da artigiani e commercianti, tasse IMU e quant'altro, dovremmo farci stritolare da chi ci ha già messo KO con l'aiuto di Monti dell'Europa della burocrazia e dei privilegi di tanti che ci hanno governato sin d'ora?

 
02/03/2013 - Pd+Mario Mauro (maria gonano)

Sarà il pd a mettersi d'accordo con te, non ce la farà e si voterà di nuovo. Leo Aletti