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Politica

LIVE/ Le consultazioni al Quirinale in diretta. Bersani: pronti a governare il Paese

La diretta live delle consultazioni al Quirinale per decidere a chi affidare il Governo. Sono cominciate dal presidente del Senato Grasso e proseguiranno per due giorni

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E' arrivato finalmente il momento più atteso, quello del colloquio del segretario del Pd con il capo dello Stato, colloquio che ha concluso il giro di consultazioni per l'incarico di formare il nuovo governo. Bersani ha tenuto a sottolineare come il Pd sia il primo partito della nazione ed è al servizio dell'Italia. Ha anche fatto una battuta ironica su quanto detto stamane da Grillo, che aveva invece detto che il primo partito era il M5S: "Noi, il Pd siamo la prima forza di questo Paese, checché qualcuno dica e siamo la prima coalizione". Bersani si è dunque proposto come capo del nuovo governo, dicendo di voler far partire la legislatura e dare un segno netto di cambiamento possibile. "C'è un'esigenza di governo e di cambiamento. Ci aspetta un'attenzione immediata sui temi sociali, della moralizzazione della vita pubblica e delle riforme istituzionali. Sul governo ci affidiamo alle valutazioni di Napolitano" ha poi aggiunto. Spiegando che al Parlamento ci andrà con proposte precise. Adesso si aspetta la decisione del capo dello Stato attesa domani in giornata. 
Bersani è a colloquio con il capo dello Stato, ultimo rappresentante delle forze politiche a incontrare Giorgio Napolitano. Oggi si sono presentati al Quirinale Beppe Grillo che ha chiesto un governo solo Cinque stelle, e Berlusconi con al proposta di governassimo Pd-Pdl. Intanto è polemica tra le dichiarazioni di Grillo, che ha detto che il suo movimento merita il governo in quanto partito più votato dagli italiani. Lo ha apostrofato Davide Zoggia del Pd dicendo che si tratta di bugie:  "I rappresentanti del Movimento 5 Stelle, dopo le consultazioni con il Capo dello Stato, hanno detto una bugia. Il partito che ha preso più voti in Italia e all'estero, sia alla Camera sia al Senato, è il Partito Democratico. Sostenere il contrario è semplicemente una bugia".

Nella giornata dei "big" della politica, Silvio Berlusconi è stato ricevuto al Quirinale dopo Beppe Grillo. Il leader del Pdl ha ribadito quanto aveva già espresso ieri: ci sono attualmente tre forze di pari identità, ha detto, ma una di queste non ha intenzione di collaborare con le altre. Il riferimento è stato al M5S che anche oggi ha ribadito di non avere intenzione di votare la fiducia a qualunque governo che non sia il proprio. Per questo Berlusconi ha detto che restano in campo solo Pdl e Pd, "a cui incombe la responsabilità di dare un governo al paese". E' l'ipotesi "governo della cordialità" annunicato ieri, una alleanza cioè tra Pd e Pdl. "Siamo assolutamente a disposizione per governo coalizione che intervenga con misure economia peraltro largamente condivise" ha infatti detto. Berlusconi ha però anche criticato il fatto che un partito con il 30% dei voti e cioè il Pd, possa prendere tutte le cariche istituzionali.

Lo storico incontro tra Beppe Grillo e il capo dello Stato si è concluso: il leader del M5S si è presentato in giacca e cravatta e ha chiesto quello che aveva già annunciato ieri: l'incarico di formare il nuovo governo. Siamo la prima forza politica come da risultato delle elezioni, ha detto Grillo, perciò chiediamo l'incarico di governo per realizzare il nostro programma. Al M5S, ha detto ancora Grillo, non è stata data al momento alcuna rappresentanza istituzionale, riferendosi alle presidenze di camera e senato. Sono state oggetto di mercanteggiamento fra i partiti, ha detto invece Roberta Lombardi capogruppo alla camera dopo l'incontro con il presidente della Repubblica, e non è stata riconosciuta la volontà popolare. Grillo non si è presentato all'incontro con la stampa dopo l'incontro, lasciando soli i due capigruppo al parlamento. La Lombardi ha aggiunto che nel caso il presidente gli accordi l'incarico, "presenteremo un nostro candidato premier". Adesso tocca ai rappresentanti di Pdl e Lega nord. 

Non c'è Casaleggio con lui come invece si era detto: Beppe Grillo, accompagnato dai capigruppo di Camera e Senato Roberta Lombardi e Vito Crimi è al Quirinale dove fra pochi minuti incontrerà il capo dello Stato. Come già annunciato ieri dirà una cosa soltanto: incaricare il Movimento cinque stelle di formare il nuovo governo. Oggi è la giornata dei "big": dopo Grillo sarà la volta di Berlusconi e del Pdl e Lega Nord, poi stasera l'ultimo in lista, il segretario del Pd Bersani.

Si è conclusa la prima giornata di consultazioni per l'affidamento da parte del capo dello Stato dell'incarico di formare il nuovo governo. Le maggiori attenzioni sono incentrate su domani quando toccherà a Grillo, Berlusconi e a Bersani. La giornata di oggi si è conclusa con Nichi Vendola di Sel che ha detto come spetti a Bersani l'incarico di formare il nuovo esecutivo: "Pensiamo che la prova di offrire al Paese un programma e un governo che possa interpretare le istanze di cambiamento spetti a Bersani". Un governo, ha aggiunto, che debba essere capace di interpretare il cambiamento e essere innovativo. E' da superare ha aggiunto, questa fase di avvitamento della politica italiana: "Il centrosinistra non ha ottenuto una vittoria piena, ma ha la maggioranza alla Camera ed è la forma maggioritaria al Senato": Per Scelta civica invece è toccato andare al Quirinale al capogruppo dei senatori, Mario Mauro. Mario Monti infatti per correttezza istituzionale non è andato.  "Serve un governo solido con i principali partiti. Che continui ciò che Monti ha cominciato" ha detto Mauro, un governo stabile di larghe intese anche a geometrie variabili per andare incontro ai problemi del paese. E domani mattina alle 9 e 30 si comincerà proprio con Beppe Grillo: Vito Crimi capogruppo al senato del M5S ha già anticipato cosa verrà chiesto a Napolitano: un governo 5 Stelle.

Anche Guido Crosetto di Fratelli d'Italia si è incontrato oggi con il presidente Napolitano: "Abbiamo ribadito la nostra non disponibilità a dare la fiducia a un governo che mette insieme tutto e il contrario di tutto", ha detto Crosetto, secondo cui "serve un governo con un programma chiaro e non come il governo monti. Nessun inciucio, quindi, ma abbiamo comunque la disponibilità a portare in parlamento le cose che abbiamo portato avanti in campagna elettorale: fra le altre, pagamento dei debiti pa, riforma costituzionale alla francese, limite alla tassazione in costituzione". E' poi stato il turno di Richard Theiner della Südtiroler Volkspartei (SVP): "Il nostro obiettivo é quello di collaborare con un governo che tuteli e promuova le nostre minoranze. Due mesi fa abbiamo fatto un accordo con il Pd, quindi Bersani sarebbe la persona adatta", ha detto Theiner, secondo cui il nuovo governo dovrebbe essere formato "al più presto ed essere in grado di avviare le riforme necessarie".

Parlando durante un suo intervento al programma Studio Aperto, Berlusconi ha fatto sapere che quando domani incontrerà il Capo dello Stato, proporrà ufficialmente un "governo di concordia Pd-Pdl". Il Cavaliere ha detto: "Domani mi recherò dal Capo dello Stato e gli confermerò che per uscire dalla recessione occorrono interventi forti e precisi, quelli che abbiamo indicato in campagna elettorale e che depositeremo in progetti di legge la settimana prossima e solo un governo stabile, di concordia e collaborazione tra Pd e Pdl può realizzare interventi del genere".

Mentre il Capo dello Stato incontra i gruppi politici del Parlamento, gli stessi partiti vanno avanti con le loro consultazioni. Stamattina ad esempio in senato si è incontrata una delegazione del Pd con una di Scelta civica. Per il Pd erano presenti Maurizio Migliavacca, e i capigruppo di Senato, Luigi Zanda, e Camera, Roberto Speranza. Per il partito di Mario Monti c'erano invece Lorenzo Dellai e Mario Mauro e il coordinatore nazionale, Andrea Olivero. Secondo Mario Mauro si è discusso degli uffici di presidenza del parlamento mentre Zanda ha detto essersi trattata di una delle tante riunioni dei gruppi parlamentari per impostare gli adempimenti di legislatura. Intanto il Capo dello Stato sta incontrando i rappresentanti di Südtiroler Volkspartei, e poi incontrerà quelli della Valle d'Aosta.

Abbiamo parlato con il presidente, abbiamo convenuto che c'è bisogno di un governo il prima possibile. Il presidente esplorerà le strade per arrivare a questo scopo". Queste le parole della presidente della Camera, Laura Boldrini, dopo aver incontrato al Colle il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano per le consultazioni. Dopo la Boldrini è stato invece il turno del Gruppo parlamentare Misto del Senato: Mario Ferrara, esponente di Grande Sud, ha dichiarato che al Paese "serve un piano B, che non sta per Bersani". "La soluzione di un'esplorazione non va bene - ha poi aggiunto - non servono giovani marmotte ma un Presidente del Consiglio. Noi abbiamo fiducia nel Capo dello Stato. Abbiamo chiesto che il Sud sia rappresentato e condivida esperienza e responsabilità del Governo del Paese". Il capogruppo di Sel al Senato, Loredana De Petris, ha invece indicato Bersani premier, ma con una proposta di governo innovativa: "Nel rispetto delle prerogative del presidente della Repubblica ci siamo permessi di suggerire di proseguire nel metodo innovativo nell'elezione del presidente della Camera e del Senato. Ovvero partire dalla coalizione che ha vinto le elezioni e che ha maggioranza assoluta alla Camera e relativa al Senato. L'indicazione deve essere quella del candidato premier Bersani con una proposta per cambiare il paese nei progetti e nelle persone".

Giorgia Meloni leader e fondatrice di Fratelli d'Italia-Centrodestra nazionale invita il Capo dello Stato a prendere in considerazione l'ipotesi di incaricare Beppe Grillo di formare il nuovo governo. Secondo l'ex esponente del Pdl, non farlo significherebbe continuare a "avvallare il gioco di chi non si prende la responsabilità di governare perché forse non ha le idee troppo chiare di come farlo, nonostante abbia il 25 percento dei consensi". Giorgia Meloni dice anche che il Pd deve valutare se inserire il M5S maggiormente nei processi di decisione. Serve concretezza conclude l'esponenente politico: ''Il Movimento 5 Stelle non può cavarsela per tutta la legislatura con l'apriscatole in Parlamento.  Con il 25 percento puoi fare la differenza, determinando i processi della nazione in misura fondamentale''.

Cominciano oggi le consultazioni da parte del Capo dello Stato dei vari gruppi politici presenti in Parlamento al fine di individuare un possibile candidato che sia in grado di formare il nuovo governo. Come dicono molti osservatori, grande favorito è il segretario del Pd, Pierluigi Bersani a cui Napolitano sarebbe intenzionato a offrire un incarico esplorativo. C'è poi grande curiosità sull'arrivo al Quirinale di Beppe Grillo in qualità di leader del Movimento cinque stelle che sembra sarà accompagnato dal suo ispiratore Casaleggio. Il primo colloquio della giornata è però stato con il presidente del Senato, Pietro Grasso: "Con il presidente Napolitano abbiamo la concorde determinazione della necessità assoluta di dare un governo al Paese", ha detto l'ex procuratore antimafia al termine dell'incontro, perciò "si inizieranno a percorrere tutte le strade per raggiungere questo obiettivo". Dopo Grasso è giunto invece il turno del presidente della Camera, Laura Boldrini, già al Quirinale a colloquio con il capo dello Stato. Per quanto riguarda invece il calendario delle consultazioni, saranno ricevuti tra poco i rappresentanti del gruppo Misto, alle ore 11 e 30. Seguiranno i rappresentanti della Südtiroler Volkspartei. Quindi quelli della minoranza linguistica Valle d’Aosta, a loro volta seguiti dal gruppo parlamentare del Senato Per le Autonomie-PSI e quindi il Sel. Alle ore 18 l'ultimo gruppo della giornata, e cioè il partito di Mario Monti, Scelta civica per l'Italia. Si riprenderà domani alle ore  9 e 30 con il M5S, seguito da Pdl, Lega Nord e Autonomie che si presentano tutti insieme. Verso le ore 12 e 15 verrà ricevuto il Presidente Emerito, Carlo Azeglio Ciampi e quindi dopo lunga pausa alle ore 18 toccherà a Bersani e al Pd, ultimi in lista. 

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