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Politica

VIGILANZA RAI/ Freccero: Beppe Grillo può mettere fine a 60 anni di lottizzazioni

Per CARLO FRECCERO, l’ M5S non è legato a una lottizzazione, e quindi mi auguro che il movimento di Grillo non avendo intenzione di occupare posti controllerà la lottizzazione degli altri

Beppe GrilloBeppe Grillo

Nel corso dell’incontro con Giorgio Napolitano, Beppe Grillo ha chiesto l’incarico di formare il nuovo governo oppure la presidenza della Vigilanza Rai e del Copasir. A renderlo noto al termine dell’incontro è stata Roberta Lombardi, capogruppo del Movimento 5 Stelle alla Camera dei Deputati. Per Carlo Freccero, direttore di Rai Quattro, “la richiesta di Grillo di avere la vigilanza Rai è la più bella notizia della giornata, perché se accolta metterebbe fine alla lottizzazione all’interno della televisione di Stato”.

Freccero, per quale motivo è così soddisfatto? Chiariamo subito per evitare di cadere nei soliti equivoci. Chiedere la vigilanza Rai non equivale a chiedere posti di comando nella tv pubblica, significa vigilare in Rai, controllarne l’operato, e quindi ben venga un esponente del Movimento 5 Stelle. Sono veramente felice che il M5S abbia la presidenza della vigilanza, credo che sia una cosa dovuta. Il controllo che eserciterebbe Grillo sulla Rai metterebbe finalmente in evidenza molte pecche che esistono nel servizio pubblico.

Quindi lei è d’accordo in tutto e per tutto con le proposte di Grillo sulla Rai? L’unica cosa su cui veramente non sono d’accordo con Grillo è sulla sua proposta di mantenere un unico canale Rai, vendendo gli altri due. In questo modo si creerebbe uno sbilanciamento nei confronti delle tre reti Mediaset, che comporterebbe in qualche modo un ripensamento dell’intero sistema audiovisivo italiano. Non credo che si debbano togliere delle reti, tutt’al più ritengo che vadano aggiunte.

E a parte questo aspetto? A parte questo punto, sono ben contento che il M5 abbia la presidenza della vigilanza. Anzi sono pronto a chiedere di essere interpellato dal comitato di vigilanza, per raccontare la mia Via Crucis dal 2002 a oggi, che ritengo emblematica di come vanno le cose all’interno della Rai.

La sua esclusione dalla Rai dopo le elezioni del 2001 all’epoca fece molto scalpore… Per cinque anni, a partire dal febbraio 2002, non mi hanno fatto lavorare perché ero inviso al Pdl. Poi naturalmente mi hanno messo a lavorare per Rai Quattro, la rete satellitare, quando io credo di avere le capacità per lavorare per Rai Uno, Rai Fiction o Rai Cinema. Non capisco perché io sia stato penalizzato in questo modo, tanto è vero che ho denunciato la Rai.

Grillo ha proposto una Rai senza pubblicità. Può essere una buona idea? Oggi come oggi la Rai ha bisogno di molte risorse per produrre fiction di alto livello, e quindi la pubblicità è utilissima. Anche questa però è una discussione aperta, si potrebbe per esempio pensare a una rete Rai senza pubblicità e ad altre due con la pubblicità.

Il fatto che Grillo chieda la presidenza della vigilanza rientra comunque in una logica di lottizzazione… Non è vero, il M5S non chiede dei posti bensì il controllo. La presidenza della vigilanza Rai equivale ad avere il compito di vigilare sulla Rai. Se guardiamo a quanto è avvenuto in passato, il principale partito di opposizione ha sempre avuto la vigilanza Rai. Lottizzare al contrario è chiedere i posti, cioè reclamare un esponente del M5S alla direzione di Rai Due, Rai Fiction o Rai Cinema.

Grillo potrebbe mettere al servizio della Rai la fantasia che ha dimostrato come comico?