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Politica

MANIFESTAZIONE PDL/ Le battute di Berlusconi su Grillo, Bersani, Fini, Ingroia e Di Pietro

Non si può dire che, quantomeno, non sia stato un ottimo spettacolo di intrattenimento. Ieri, Berlusconi, dal Palco di Piazza del Popolo ne ha avuto da dire per tutti

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Non si può dire che, quantomeno, non sia stato un ottimo spettacolo di intrattenimento. Ieri, Berlusconi, dal Palco di Piazza del Popolo ne ha avuto per tutti. In una volta sola a steso  al suolo un buon numero di avversari con battute degne di Zelig. A partire dal presidente del Consiglio in carica: «Monti è sempre stato supino alla Germania ora anche all'India», ha dichiarato, riferendosi alla fallimentare gestione del caso marò. Poi, riferendosi a Lucia Annunziata, che ospitando nel suo programma il segretario del Pdl Angelino Alfano, gli aveva spiegato che gli esponenti del suo partito sono impresentabili, ha ironizzato: «Lo sapete che non avevo mai visto tanti impresentabili tutti insieme? Perché ci dicono che siamo impresentabili, ineleggibili, collusi. In realtà noi siamo l'Italia migliore e siamo anche la maggioranza dell'Italia». Non poteva mancare un saluto al suo ex amico ed alleato, Gianfranco Fini e al suo «club di gentiluomini». Probabilmente, «a Montecarlo non se la passa così male». Un saluto anche a Di Pietro, la cui esistenza politica è stata annullata dalle ultime elezioni. Il Cavaliere ha auspicato che le sua braccia siano tornate all’agricoltura. Di Ingroia, invece, destinato a fare il pm in Val d’Aosta, ha ironizzato sul fatto che ora intercetterà gli stambecchi. Berlusconi ne ha avuto anche per Beppe Grillo,che di recente ha incontrato il capo dello Stato nel corso delle consultazioni. «E' andato da Napolitano travestito da dittatore dello Stato libero di Bananas...». Bersani, infine, è stato sbeffeggiato a causa del suo «incarico precario». 

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