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TARES/ La Boldrini scrive a Monti: valuti il rinvio della tassa sui rifiuti

La presidentessa della Camera ha inviato una lettera al premier Mario Monti, chiedendogli di prendere in seria considerazione l’ipotesi di rinviare la famigerata tassa sui rifiuti, la Tares

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Un gesto che non deve essere dispiaciuto neanche a destra. La presidentessa della Camera, Laura Boldrini, ha inviato una lettera al premier tuttora in carica, Mario Monti, chiedendogli di prendere in seria considerazione l’ipotesi di rinviare la famigerata tassa sui rifiuti, la Tares. Nella missiva, la Boldrini, riferendosi alle richieste dei deputati Anzaldi, Gentiloni e Nardella che le hanno chiesto i perorare la causa a Palazzo Chigi, ha fatto riferimento, anzitutto, alla gravi difficoltà economiche che affliggono il Paese. In un tale contesto, si accavallano una serie di pesanti gravami tributari, quali la prima rata dell’Imu 2013, l’aumento dell’aliquota IVA, le addizionali IRPEF nonché, appunto, l’entrata in vigore della Tares. La numero uno di Montecitorio ha fatto altresì presente che un appello del genere è antico, e proviene, oltre che dal parlamento, da svariate parti, tra cui l’Anci, l’Associazione nazionale dei comuni italiani. «Nel farmi carico pertanto di tali preoccupazioni, le chiedo che il Governo da lei presieduto effettui un esame del problema della concentrazione delle predette scadenze fiscali e valuti l’opportunità di assumere le conseguenti iniziative in ordine alla Tares», afferma la Boldrini.

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COMMENTI
01/04/2013 - tares come tante altre tasse e gli sprechi pa? (ulisse cecchin)

Caro Mario Monti invece di pensare a tassare perché non pensi a tagliare gli sprechi inutili della PA? non sai come fare? guarda questo link http://ulmike.wordpress.com/2013/03/03/riformare-la-pa-valorizzando-i-virtuosi/ In sintesi basta: 1) Modificare il l'art. 55 quater comma 1 lettera F del testo unico sulla PA prevedendo il licenziamento disciplinare d'ufficio per il funzionario condannato in giudicato dalla procura regionale della corte dei conti se entro 60 giorni dalla condanna in giudicato non rifonde la PA. 2) Modificare l'art 3 del Dpr 3/1957 prevedendo che la responsabilità amministrativa del funzionario della PA scatta anche per negligenza lieve. 3)Licenziamento per il dirigente della PA che non pubblica sul web il bilancio della PA e tutte le gare di appalto e di assegnazione e che nega l'accesso agli atti al cittadino che desidera controllare l'operato della PA.