BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |

Politica

SAGGI/ Modifica del Porcellum e taglio dei deputati, ecco le proposte

I dieci saggi nominati dal Quirinale stanno per terminare il loro lavoro. Ecco le prime indiscrezioni sulle proposte di riforme che verranno presentate a giorni

Foto: InfoPhotoFoto: InfoPhoto

Il lavoro dei saggi nominati dal capo dello Stato sta per volgere al termine e trapelano le prime delle loro proposte. Come prevedibile, particolare importanza viene data alla riforma elettorale, la modifica del cosiddetto Porcellum. Anche qui, tra i saggi, però sembra ripetersi lo schema di pareri opposti che hanno sempre distinto oggi tentativo di cambiare la legge elettorale. Non sarà proposto un disegno di legge ma solo alcuni principi a cui fare riferimento come il "principio di governabilità" e "il principio di libera scelta del cittadino". Cosa significa? Significa che verrà confermato il premio di maggioranza mentre nel secondo caso si intende la possibilità per l'elettore di esprimere le proprie preferenze in merito ai candidati. Secondo indiscrezioni Onida e Mauro non sarebbero del tutto favorevoli al quadro che si sta tracciando in quanto verrebbe confermato il quadro attuale del bipolarismo elettorale. C'è invece accordo fra Onida, Violante (Pd), Quagliariello (Pdl) e Mauro (Sc) per quanto riguarda i tagli della politica e riduzione del numero dei parlamentari: si parla di 470 deputati in tutto. Un taglio del 30% ai rimborsi elettorali per un totale di 120 milioni di euro a legislatura tramite giustificazioni accertate su quanto realmente speso. Si passerebbe poi a 470 deputati contro i 630 di oggi, uno ogni 120mila cittadini. Il senato diventerebbe la Camera delle regioni: i membri saranno indicati dalle varie regioni e verrebbero pagati direttamente dalle regioni stesse. Via dunque 315 senatori pagati dallo stato: il totale dei parlamentari passerebbe così da 945 a 470. 

© Riproduzione Riservata.