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Politica

BAGNASCO/ Stallo inaccettabile della politica: la gente non ne può più

L'arcivescovo di Genova e presidente della Cei si è recato agli stabilimenti Fincantieri di Genova e ha sollecitato la politica a chiudere lo stallo sul governo. Il monito

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L'arcivescovo di Genova e presidente della Cei si è recato a celebrare una messa nello stabilimento della Fincantieri di Sestri Ponente a Genova. Come si sa, Fincantieri è una delle aziende che soffre maggiormente la crisi. E Bagnasco non ha lesinato i toni duri nel sottolineare lo stato di prostrazione di tanti lavoratori italiani: incomprensibile e inaccettabile lo stallo della politica, ha detto. L'Italia ha bisogno di un governo stabile. Bagnasco ha poi puntato il dito contro i responsabili di aziende, realtà amministrative, partiti: si guardano gli interessi particolari, ha detto, interessi di comodo. Essi invece devono impegnarsi sempre di più e in modo sempre più urgente. Ha quindi esaminato la realtà locale genovese, parlando di "vischiosità su alcune situazioni". Si riferiva alla situazione di Fincantieri, dell'azienda die trasporti pubblici genovese, della Selex, appartenente a Finmeccanica. Infine un monito anche riguardo l'elezione del presidente della Repubblica: "L'importante è che sia una persona di grande livello, di grande onestà, riconosciuto a livello nazionale ed internazionale perché l'Italia possa continuare e se possibile crescere, come è giusto sperare, nella considerazione internazionale" ha detto.

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