BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |

REPUBBLICA/ La lettera: ben venga il cattolicesimo "adulto" di Renzi

Infophoto Infophoto

Infatti quella che avrebbe dovuto essere una politica per la famiglia si è sempre trasformata nella negazioni di diritti o presunti diritti altrui.

Ma nessuno si è mai stracciato le vesti, come invece si fa per questa semplice lettera di Renzi, per dire che è una porcheria che si millanti di lavorare pro familia negando i diritti richiesti dai gay.

Cosa è stato fatto per le esenzioni fiscali alle famiglie, per aiutare i giovani che vogliono mettere al mondo dei figli o per il sostegno di chi ha prole con disabilità?

La difesa di diritti non negoziabili si è tramutata in un immobilismo del non vedo, non sento e non parlo. Lo stesso è avvenuto sulla vita.

Cosa è stato fatto dopo il caso Eluana Englaro a livello normativo per evitare vulnus legislativi e anarchia sul fine vita?

Nulla. Sempre il solito immobilismo. E chi dovrebbe essere in prima fila per trovare il modo migliore per affrontare i nuovi problemi della società se non proprio quei politici che si dicono cattolici?

Un atteggiamento questo che ha portato alla sconfitta in tutte le battaglie importanti (aborto e divorzio innanzitutto) perché basato, invece che sulla politica, su uno scontro ideologico insensato.

L'unico valore non negoziabile è la libertà, la nostra libertà come uomini e come cittadini.

Da questo unico punto inviolabile si srotolano tutti gli altri temi non negoziabili. Lo Stato deve difendere e valorizzare questa libertà.

E su questo Renzi è stato chiaro, sia a parole che nei fatti. Lo è stato valorizzando in tutto il suo lavoro politico le realtà della società civile, il non profit.

Lui che da quel mondo viene, come scout, ha sempre lavorato in un'ottica di vera sussidiarietà, lontana da quella lombarda, incancrenitasi sul vizietto della valorizzazione di amici degli amici.

E lo è stato anche aprendo al dialogo con il mondo gay, chiarendo sin da subito però di non essere disponibile a concessioni sul piano delle adozioni. Per questo una cosa è certa: se la politica cattolica è quella della Democrazia Cristiana «principale responsabile di 40 anni di cancrena italiana» come cantava Gaber o di quella degli ultimi 20 anni di berlusconismo e forzismo, bè allora è certamente preferibile il sano laicismo renziano. Meglio insomma il cattolicesimo adulto del Matteo da Firenze.

Meglio di una sterile ideologia cattolica.

(Lorenzo Maria Alvaro)

© Riproduzione Riservata.