BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |

COSTI POLITICA/ Camera, tagli del 30% alle indennità dell'ufficio di presidenza

“Tagliato all'unanimità il 30% delle indennità di carica dell'ufficio presidenza della Camera dei Deputati (che si aggiunge al -10% del 2012)". Lo rivela il leghista Davide Caparini.

Foto: InfoPhoto Foto: InfoPhoto

“Tagliato all'unanimità il 30% delle indennità di carica dell'ufficio presidenza della Camera dei Deputati (che si aggiunge al -10% del 2012)". Ad anticipare la notizia su Twitter è il leghista Davide Caparini, mentre a Montecitorio è ancora in corso la riunione dell'Ufficio di presidenza. Poco dopo, sempre sul sito di microblogging, Caprini aggiunge che è stato “eliminato (all`unanimità) il rimborso delle spese telefoniche per i titolari di cariche nell’ufficio di presidenza della Camera dei deputati”. I primi a dare l’esempio erano stati i presidenti delle Camere Pietro Grasso e Laura Boldrini, i quali hanno annunciato il 21 marzo scorso, in un comunicato congiunto, di tagliarsi lo stipendio del 30%. "E' una cosa che è stata decisa all'unisono. Non c'è competizione", aveva detto Boldrini, mentre durante le riunioni dei capigruppo si era anche "convenuto di proporre misure riguardanti il trattamento economico complessivo dei parlamentari che saranno in concreto definite una volta costituito l'Ufficio di Presidenza, con l'obiettivo di realizzare un risparmio tra il trenta e il cinquanta per cento della relativa spesa". "In particolare -si leggeva ancora nella nota congiunta - sarà proposta la trasformazione di tutti i rimborsi forfettari in rimborsi a pie' di lista, in modo che ogni singola erogazione sia giustificata in relazione alle finalità istituzionali. Al contempo, si proporrà di rafforzare le garanzie per i collaboratori dei parlamentari, mediante contratti di lavoro subordinato, ovviamente a tempo determinato".

© Riproduzione Riservata.