BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |

Politica

QUIRINALE/ Barca: incomprensibile che il Pd non voti Bonino o Rodotà

Barca sta già parlando da leader del Pd. Lo ha fatto, in particolare, affermando la sua contrarietà all’ipotesi di un secondo mandato presidenziale a Giorgio Napolitano

FotoliaFotolia

Il Pd, ormai, sembra allo stadio di frantumazione definitiva. Il segretario Bersani si è dimesso, la presidente Rosy Bindi si è dimessa. I franchi tiratori, del resto, hanno dimostrato di essere tanti e talmente agguerriti da sfasciare il partito in opposte fazioni. C’è da sperare che la decisione di Napolitano di accettare un secondo mandato ricompatti i democratici. Ma, in realtà, l’ipotesi sembra da escludersi. Fabrizio Barca, economista a ministro uscente del governo Monti, ha dichiarato esplicitamente la sua ambizione di entrare a far parte della dirigenza del Pd. In realtà, si era trattato di un’opa sul partito. Che, ad oggi, risulta particolarmente facilitata dagli eventi. Non è un caso che Barca stia già parlando da leader del Pd. Lo ha fatto, in particolare, di recente. Affermando la sua contrarietà al Napolitano Bis. Barca, su Twitter, ha fatto sapere che è del tutto incomprensibile il fatto che li Pd preferisca un accordo con il Pdl e con Scelta civica piuttosto che appoggiare compatto Stefano Rodotà o Emma Bonino. In sostanza, la sfida a Renzi è stata lanciata.

© Riproduzione Riservata.