BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |
Imposta Come Homepage   |   Ricerca Avanzata  CERCA  

GRILLOLEAKS/ Klaus Davi: così la "democrazia" web ha fregato Beppe Grillo

Pubblicazione:

InfoPhoto  InfoPhoto

Democrazia? La rete è lo strumento di massima manipolazione. Ma di cosa stiamo parlando? E' lo strumento del virtuale, ma quale democrazia, non diciamo stupidate. A parte che in Italia ci sono ancora regioni dove la Rete non è diffusa, essa è il luogo della manipolazione e del falso, perché è l'essenza stessa della Rete basarsi sull'anonimato. Il falso vi domina. Il virtuale è vero e per definizione anche falso, questa è la dimensione della Rete. 

Il caso di questi hacker ricorda un po' Wikileaks. Che ne pensa?
Personalmente sono contrario alle notizie giornalistiche rubate. Io faccio interviste ai politici, ho avuto diversi fuori onda ma non li ho mai messi online. E' ovvio che se dovessi sentire durante un fuori onda che un politico è affiliato a Cosa nostra lo renderei noto a tutti. Ma sono contrario a queste operazioni: le notizie vanno prese non con i fuori onda o metodi analoghi. Il discorso di Wikileaks in realtà è un po' diverso perché si tratta di documenti, non di dichiarazioni. 

Ci spieghi.
Non me la sentirei di condannare Wikileaks perché sono entrati in possesso di documenti e li hanno pubblicati e a loro volta questi documenti sono stati pubblicati dai giornali. 

Però si creano situazioni a rischio, ad esempio le notizie militari e si viola comunque la privacy delle persone.
E' ovvio che quando siamo davanti a notizie che possono mettere a rischio la vita di persone sta al giornalista decidere di non pubblicarle. Ma di cosa ad esempio pensava Hillary Clinton dell'Italia, credo sia interessante saperlo.



© Riproduzione Riservata.

< PAG. PREC.