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DARIO FO/ Video: per Brunetta ci vuole un seggiolino. Le proteste del Pdl

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Il cervello di Brunetta è ancora più piccolo di Brunetta. Dario Fo non ci è andato leggero nell'ironizzare sull'esponente del Pdl, che qualcuno ha immaginato ministro nel nuovo governo Letta. E' successo durante la trasmissione satirica La zanzara su Radio 24 dove il premio Nobel era ospite proprio per commentare l'usuale toto ministri. Se Brunetta giura da ministro, ha continuato Fo, sarà necessario procurargli un seggiolino per poterlo mettere all'altezza della situazione. Anzi, meglio una scala così se la regola da solo, ha detto ancora Dario Fo. "Sarebbe una gentilezza che si fa a Brunetta, e alla società, per non avere l'angoscia di vedere qualcuno che non ce la fa. Il cervello di Brunetta  quello sì che è ancora più piccolo" ha insistito per poi prendersela con Schifani dicendo che il cognome è onomatopeitico, cioè un cognome che dice già tutto. "Con questi al governo mi hanno copiato delle scene intere del mistero buffo" ha infine concluso la sua raffica di battute maligne. Fo se l'è presa anche con gli esponenti del Pd che hanno votato contro l'elezione di Prodi: "sono  degli zozzoni, dei vigliacchi, dei maledetti e dei bastardi per la situazione in cui ci hanno messo" ha detto. Ovviamente è immediatamente esplosa la polemica con diversi esponenti del Pdl che hanno attaccato Fo. Per Cicchitto quello di Fo è "razzismo antropologico". Per Alfano, Dario Fo offende solo se stesso, la sua storia e la sua professionalità: "Le dichiarazioni di Dario Fo, dal contenuto spregevole, colpiscono per la gratuita volgarità di un personaggio che, evidentemente, è ben lontano dal senso alto della politica" ha aggiunto il segretario del Pdl. Maurizio Lupi: "Se penso che c'è chi ha provato a candidare Dario Fo alla Presidenza della Repubblica mi vengono i brividi". Infine  il deputato Pdl Alessandro Pagano chiede che gli venga revocato il premio Nobel. 


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