BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |
Imposta Come Homepage   |   Ricerca Avanzata  CERCA  

SCISSIONE PD (?)/ Civati: perché il premier delle larghe intese vuol espellere chi non è d'accordo?

Pubblicazione:sabato 27 aprile 2013

InfoPhoto InfoPhoto

La sua cultura politica è decisamente diversa dalla mia. Sono dell’idea che il nostro partito sia "democratico" proprio perché dovrebbe ascoltare chi non è d’accordo. Si dovrebbe tentare di capire dov’è il punto di rottura e coinvolgere in un dibattito chiunque sia interessato, mentre al momento è stato solamente possibile stabilire che chi non voterà la fiducia al governo verrà cacciato. Inoltre non dimentichiamo che Boccia è il numero due di Enrico Letta, quindi è come se quelle affermazioni fossero arrivate proprio dal premier incaricato, il premier delle larghe intese che però butta fuori dal partito i deputati e senatori che non sono d’accordo. Mi sembra davvero incredibile.

 

Se non c’è un’ampia maggioranza sarà possibile attuare le riforme necessarie?

Francamente non so neanche quali siano queste riforme necessarie. Naturalmente so quali sono dal mio punto di vista, ma ho l’impressione che se utilizzeremo le risorse rimaste per restituire l’Imu forse stiamo andando nella direzione sbagliata.

 

Cosa fare quindi?

Innanzitutto ridurre le tasse sul lavoro e sulle imprese, intervenendo quindi sul cosiddetto cuneo fiscale, e soprattutto evitare di fare delle promesse di Berlusconi le prossime azioni di governo. Sarà necessario quindi mettersi d’accordo sul programma che questo esecutivo intende affrontare, le varie riforme che ha in mente e il tempo che impiegherà per realizzarle.

 

Entrerà a far parte del progetto del ministro Barca?

E' un progetto interessante e ne stiamo parlando. Certamente Barca si muove in un ambito molto simile al mio e sono convinto che il Pd abbia decisamente bisogno di figure come la sua. Se poi sarà lui a mettersi in prima linea non è ancora chiaro e ne discuteremo nelle prossime ore, ma al momento il vero problema non sono i nomi, ma la politica che sosterremo.

 

Quanto crede sia a rischio la coesione del Paese?

Non saprei, ma sicuramente è un argomento che in molti stanno affrontando con grande superficialità e leggerezza. Bisognerà soprattutto capire che capacità avrà il governo Letta, insieme all’alleato Berlusconi, di parlare al Paese e fare quelle cose che i cittadini si aspettano. Dovremmo vedere, quindi, se questo sarà un governo capace di invertire quella situazione che, tra l’altro, lo stesso Berlusconi ha contribuito a creare in questi ultimi 20 anni.

 

(Claudio Perlini)



© Riproduzione Riservata.

< PAG. PREC.  

COMMENTI
27/04/2013 - Con questa legge elettorale... (Giuseppe Crippa)

Prima di non votare la fiducia Civati dovrebbe riflettere sul fatto che è stato eletto unicamente perché posto in una certa posizione della lista dalla Segreteria del suo partito - che in questo momento gli chiede di votare la fiducia al Governo Letta - e non perché preferito da un certo numero di elettori che potrebbero condividere il suo atteggiamento. Quindi lotti pure per le sue idee all’interno del PD ma al momento di un voto come questo si ricordi che se è alla Camera lo deve unicamente a Bersani ed agli elettori che lo hanno votato senza sceglierlo.