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Politica

SCENARIO/ 2. Il senatore renziano: governissimo col Pdl o Matteo premier

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E’ auspicabile che si trovi un’ampia convergenza tra tutti gli schieramenti per le misure di cui il Paese ha bisogno, e che riguardano l’economia, il lavoro e lo snellimento della pubblica amministrazione. Sappiamo benissimo, tuttavia, che attualmente il nodo è politico. Occorre capire quale tipo di maggioranza dovrà potrà sostenere il futuro governo.

 

Voi dieci senatori sareste favorevoli ad un accordo con il Pdl, come Renzi?

Siamo favorevoli alla nascita di un governo forte. Fin da subito. Questa è la priorità. Non abbiamo nessuna preclusione verso alcuna forza politica. Le divisioni politiche del passato non possono essere un ostacolo a rispondere  a questa esigenza.

 

Nel Pd  in quanti condividono questa posizione?

Credo che la volontà di dialogo ci sia sempre stata e sia stata espressa anche dalla direzione. Il tempo e l’urgenza hanno necessariamente cambiato lo scenario. Sarebbe incomprensibile se, con il passare dei giorni e in assenza di proposte alternative, non si prendesse atto dei nuovi bisogni.

 

Secondo lei, andremo a elezioni a breve?

Spero di no. Quel che è certo è non si può continuare a fare melina. Nelle prossime tre settimane si dovrà sciogliere il nodo del capo dello Stato e, successivamente, quello del governo. Se allora non avremo ancora un esecutivo, si dovrà andare senza indugio a nuove elezioni.

 

Cosa farà, a quel punto, Renzi? Potrebbe mettere in piedi un nuovo soggetto politico che prescinda dagli attuali partiti (un comitato elettorale, per esempio)?

Renzi si è sempre mosso per rafforzare il Pd. Quindi, l’ipotesi attualmente più verosimile è quella in coerenza con quanto ha fatto e detto finora. Ovvero, nuove primarie.

 

Si direbbe, in ogni caso, che il sindaco di Firenze sia già in campagna elettorale.

E’ importante che, mentre la politica sta cercando di risolvere alcune questioni all’interno delle istituzioni, qualcuno come lui, che ha le mani più libere, resti in ascolto dei cittadini. E si tenga pronto per eventuali elezioni.

 

(Paolo Nessi)

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COMMENTI
05/04/2013 - Achtung a non riempire con il vuoto il nulla (Carlo Cerofolini)

Preso atto di quanto Renzi, soprattutto come Sindaco di Firenze, ha fatto e come lo ha fatto e inoltre considerato quanto aveva promesso di fare, il rischio è che, se dovesse diventare Premier, molto probabilmente, rischieremmo di riempire con il vuoto il nulla. Achtung

 
05/04/2013 - Governanti date un senso al vostro lavoro. (claudia mazzola)

Come è possibile! Abbiamo votato e ancora non cè un governo. Qui sotto dove noi stiamo, i problemi dobbiamo risolverli e ha un senso: altrimenti affoghiamo.