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SCENARIO/ Fioroni (Pd): un capo dello Stato di "larghe intese", poi col Pdl sarà più facile...

Giuseppe Fioroni (InfoPhoto) Giuseppe Fioroni (InfoPhoto)

Avvallare una nomina piuttosto che un’altra è uno dei modi per complicare il percorso di larghe condivisioni. Tale percorso prevede, prima, la scelta di un metodo. Dal metodo ne discende il nome.

 

Siete disposti a fare tutto ciò con il Pdl, quindi?

Mi limito a registrare che Grillo, con arroganza, ha deciso di tirarsi fuori. E’ convinto di rappresentare la totalità degli italiani e che si degnerà di governare solo quando l’antica classe politica si sarà estinta. Peccato che questo non sia compatibile con le esigenze della gente che non riesce a tirare avanti a campare.

 

Pare che nel Pd non la pensino tutti allo stesso modo.

Sul presidente di larghe intese a cui affidare la responsabilità di individuare il percorso per formare il nuovo governo, la maggioranza del Pd è d’accordo.

 

Bersani no. Sembra tutt’altro che intenzionato ad accordarsi con il Pdl, anche laddove questa fosse la via indicata dal presidente della Repubblica.

Il presidente della Repubblica dobbiamo ancora eleggerlo. Siamo ancora nella fase preliminare. Prima portiamo a casa l’elezione con i due terzi del Parlamento. Poi, vedrà che tutti noi avremo la sufficiente capacità di esser in sintonia con il nuovo capo dello Stato.

 

(Paolo Nessi)

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