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Politica

BERLUSCONI/ La guerra tra falchi e colombe decide l'ultima "partita" del Cav.

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No, si riproporrà in futuro. Non dimentichiamo che quello che finora è stato il maggior punto di forza del Pdl, corrisponde oggi alla sua maggiore debolezza: il partito è interamente accentrato su un unico leader. Che, a causa dell’età e dei suoi problemi giudiziari, nei prossimi mesi, potrà spendersi politicamente sempre meno. Il che farà sì che le divisioni torneranno a galla.

 

Gli esponenti del Pdl attualmente al governo potrebbero gestire una fase di transizione che conduca il partito a diventare una forza di centrodestra “normale”?

L’evoluzione verso un centrodestra di stampo europeo è possibile e auspicabile. Tuttavia, i falchi non si lasceranno mettere da parte tanto facilmente.

 

Neanche se Berlusconi legittimasse definitivamente le colombe?

Berlusconi vorrebbe concludere la sua carriera politica da Padre della Patria. Crede di poter diventare il direttore d’orchestra del cambio di sistema, e del passaggio dalla seconda alla terza Repubblica. Quindi, per il momento, non sposerà le posizioni dei falchi. Prima di decidere sul da farsi, tuttavia, dovrà attendere gli sviluppi della variabile giudiziaria. E nel mese di maggio ci saranno alcuni appuntamenti fondamentali, quali la decisione della Cassazione sulla competenza dei processi milanesi e l’eventuale sentenza sul caso Ruby. 

 

(Paolo Nessi)

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COMMENTI
01/05/2013 - Falchi e colombe bipartisan (luisella martin)

Strano e stupefacente che i politici del PD e del PDL, nonostante le lezioni subite nel corso degli anni, ancora pensino di poter manipolare il loro elettorato, invece di interpretarne le esigenze! Entrambi i partiti devono riflettere molto sulle loro responsabilità riguardo la crisi del nostro Paese. Li abbiamo visti litigare e assistere immobili alle difficoltà quotidiane di noi cittadini comuni; nella scuola, negli ambulatori, nei pronto soccorsi,nel chiedere un fido in banca,nel sostenere concorsi,nel cercare un lavoro,nel posto di lavoro... c'era sempre qualche prepotente che ci precedeva,l'amico dell'amico, dell'amico... dell'onorevole! Quando per anni si é usato il ricatto reciproco per coprire le proprie mancanze, non ci sono più falchi nè colombe, ma un insieme di complici da entrambe le parti.