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Politica

BERLUSCONI IN PIAZZA/ Rondolino: Pdl di "lotta e di governo" come il vecchio Pci

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In realtà, è consapevole del fatto che non esiste alcuna soluzione politica ai suoi guai giudiziari. Tanto vale, quindi, usare la politica per aumentare i consensi.

 

Eppure, l’incarico a Coppi sembrava rientrare in una strategia volta a non irritare i giudici della Cassazione.

 Ci possono essere magistrati che tengono conto del profilo dell’imputato, e altri che si limitano a fare il proprio mestiere. Sia in un caso che nell’altro, è probabile che Berlusconi sappia perfettamente che i giudici della Cassazione si orienteranno a prescindere dal suo comportamento.

 

Perché, allora, si è scelto Franco Coppi?

E’ la logica del bastone e della carota. Ovvero, riproduce nelle aule dei tribunali il suo modo di far politica. Un giorno è statista, e un altro rivoluzionario; un giorno chiede a Franco Coppi di assisterlo, e il giorno dopo manifesta contro i giudici. In tutto ciò, c’è evidentemente anche un aspetto psicologico: quando si sente attaccato, reagisce.

 

Il Pd, dal canto suo, se fa come Filippo Bubbico e sposa la tesi secondo cui Berlusconi è innocente finché la sentenza non passa in giudicato, rischia di spaccarsi a sinistra; se dice che è un delinquente per accodarsi ai grillini, rischia di provocarlo fino alla rottura. Cosa gli resta da fare?

Chi è causa del suo mal pianga se stesso: questa sinistra è a brandelli proprio perché, nel corso del tempo, la sua unica ragione sociale è stata l’antiberlusconismo. Si è trovata prigioniera delle sue stesse macchinazioni e dei suoi incubi. Detto questo, il Pd può e deve, anzitutto, sostenere con vigore e convinzione il governo Letta, facendo in modo che produca dei risultati. Il presidente del Consiglio è pur sempre dei suoi. Dovrebbe sfruttare questa occasione al meglio.

 

Cosa dobbiamo aspettarci dall’assemblea di sabato?

 C’è da sperare che trovino una leadership nuova, rinnovatrice in grado di far prendere atto al partito che l’antiberlusconimo e il massimalismo sindacale appartengono alla stagione passata, e che Cgil e procure non rappresentano l’identità della sinistra del XXI secolo.

 

(Paolo Nessi)

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COMMENTI
10/05/2013 - Speriamo... (agostino nonini)

almeno che non si mettano,come i comunisti di una volta, a "mangiare" i bambini. Ne abbiamo così pochi!