BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |

DISCORSO SILVIO BERLUSCONI/ Il testo e il video integrale dell'intervento alla manifestazione Pdl di Brescia

Silvio Berlusconi (Foto: Infophoto) Silvio Berlusconi (Foto: Infophoto)

  Per tutti questi motivi noi ci batteremo in Parlamento per una grande riforma della giustizia, che non può più aspettare. Sono tutte riforme che già esistono in tutte le democrazie, incluse quelle governate dalla sinistra e cioè:
-    una vera parità tra accusa e difesa; gli avvocati dell’accusa devono avere con i giudici lo stesso rapporto che con i giudici hanno gli avvocati della difesa;
-    una vera separazione delle carriere tra i magistrati che conducono le inchieste e i magistrati che giudicano: sono due compiti diversi, e devono esserci concorsi diversi, attitudini diverse, sedi di lavoro diverse. Forse ce ne dovrebbe essere un’altra. Quella tra i magistrati e i giornalisti che scrivono delle loro inchieste;
-    una vera responsabilità civile dei magistrati, che, ripeto, devono rispondere dei loro errori se commessi con dolo o con colpa grave;
-    una grande riforma delle intercettazioni, perché gli italiani devono tornare liberi di usare il telefono senza essere spiati, intercettati, schedati e ricattati….non è davvero un paese civile quello in cui può accadere tutto questo;
-    un vero ripristino del segreto istruttorio. Non è accettabile che ogni giorno esca di tutto e di più dagli uffici giudiziari. A questo punto deve pagare il Capo dell’Ufficio. E invece pensate che io, proprio io, l’uomo più intercettato d’Italia, sono l’unico messo in mezzo per una intercettazione…. Ma vi sembra una cosa normale o siamo tutti matti?
-    una riforma della carcerazione preventiva. Come può essere tollerato il fatto che un cittadino venga troppo facilmente sbattuto in galera prima del processo, da innocente? Ma lo sapete che più del 40% degli attuali detenuti sono persone in attesa di giudizio? E che, a processo finito, la metà di loro risulterà innocente per il reato di cui sono accusati? E chi mai potrà risarcirli, per le loro vite distrutte, per le loro famiglie devastate, per la vergogna dei loro figli, per il dolore delle persone a loro care? Ci rendiamo conto?
-    E poi un grande impegno, dei grandi interventi per rendere finalmente civili le nostre carceri. Un conto è scontare la giusta pena, altro conto è essere buttati in un inferno senza pietà e senza dignità. Se hai commesso un reato lo Stato ti può togliere la libertà, ma non ti può togliere la dignità o addirittura la salute come purtroppo succede oggi.
    Noi ci siamo e ci saremo anche per questo, con il coraggio di sempre e con la schiena dritta di chi non si fa intimidire. A proposito di intimidazioni lasciatemi dire un’ultima cosa.


   Qualche magistrato politicizzato è accecato dall’odio nei miei confronti, questo si sa…Dico a loro: potete farmi di tutto, ma c’è una cosa che non potrete impedirmi, mai… mai… mai:
-    non potrete impedirmi di essere alla testa del Popolo della Libertà, finché molti milioni di italiani lo vorranno. Non potrete impedirmi di essere il leader del Popolo della Libertà finché milioni di italiani lo vorranno.

 

Silvio Berlusconi

© Riproduzione Riservata.