BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |
Imposta Come Homepage   |   Ricerca Avanzata  CERCA  

STIPENDIO PARLAMENTARE/ Sberna (SC): se ai grillini non bastano 2.500 euro al mese di diaria non conoscono l’Italia reale

Pubblicazione:

Foto: InfoPhoto  Foto: InfoPhoto

Tutti i candidati del Movimento 5 Stelle avevano firmato un impegno scritto attraverso il quale si erano impegnati a ridursi la diaria e a versarne una parte in un apposito fondo. Una volta eletti in Camera e Senato però non ne hanno voluto sapere di mettere in pratica quanto promesso. Lo scandalo tra i sostenitori del movimento è stato così grave che lo stesso Beppe Grillo si è recato a Montecitorio per dare una bella strigliata agli onorevoli ribelli. E su Twitter ha aggiunto che pubblicherà nomi e cognomi di quelli che si terranno soldi in più di quanto era stato stabilito. Il nodo del contendere è la famosa diaria, che Grillo vorrebbe devoluta a fondi onlus di beneficenza. Molti grillini però si lamentano di non riuscire a vivere con 2500 euro al mese e basta. “Non posso che trovare triste e intimidatoria la minaccia di pubblicare nomi e cognomi”, ammette per Ilsussidiario.net il deputato di Scelta Civica, Mario Berna, famoso in Parlamento per il fatto di mantenersi con 2.500 euro al mese e poco più. “Non state a fissavi su cifre e importi – il suo invito agli onorevoli colleghi a cinque stelle -. Concentratevi piuttosto sulla vostra coscienza, su cosa ricevete in più rispetto a quanto sarebbe normale e poi decidete. Giovanni Paolo II diceva che il superfluo è quello che sta nel piatto, non quello che sta fuori del piatto. Devi essere in grado di condividere quello che hai, non quello che eventualmente potresti avere”.

I grillini sono talmente ossessionati dal tema degli stipendi parlamentari da non occuparsi più neanche del loro programma politico?

Non credo che siano costretti a trattare questo tema fino a farlo diventare prioritario sul resto. In fondo se ci ricordiamo era il tema portante della loro campagna elettorale. Anche se poi il loro stesso leader Beppe Grillo non viva personalmente una forma concreta di solidarietà e di condivisione, e di conseguenza nei rappresentanti parlamentari del M5S si riproduce la stessa difficoltà.

Intende dire che Beppe Grillo dovrebbe dare il buon esempio?

“Va e fa anche tu lo stesso” è una condizione sine qua non per chi trova alimento in valori che hanno fatto della comunione, della condivisione e della solidarietà il nucleo portante della propria proposta. Questo ha fatto Gesù, invitandoci a fare altrettanto. Io che mi ritengo benedetto per il dono della fede ricevuta e il dono della grazia che presiede ogni mia azione, sono consapevole che nel momento in cui ricevi un dono esso diventa parte del tuo quotidiano.

Però non tutti hanno avuto questo dono o ne sono coscienti …

Infatti io preferirei evitare di colpevolizzare i colleghi del mio o di altri partiti per la cifra con cui vivono. Quando ho parlato in Parlamento del fatto che con 2.500 euro al mese mantengo la moglie e cinque figli, lo ho fatto più che altro per dare una testimonianza di quello che è il Paese reale e dei sacrifici cui vanno incontro tante altre famiglie.

Però lei fa parte della lista criticata per essere il partito "dei ricchi"...

Mi sono trovato candidato in questa lista in palese contrasto rispetto a chi dovrebbe fare e non fa. Qualcuno l’ha definita la lista dei doppi cognomi e dei miliardari, anche se dimenticano che Monti per primo in Italia ha rinunciato totalmente allo stipendio di presidente del consiglio.

Per quale motivo ha deciso di tenersi soltanto 2.500 euro al mese della diaria da deputato?

Le ragioni che hanno mosso me e la mia famiglia a dare il superfluo non nascono da una sorta di antagonismo nei confronti di questi ragazzi, i grillini, comunque bravi a porsi il problema che altri non si pongono nemmeno. Il mio rinunciare al superfluo è mosso da altro. Ognuno dovrebbe ragionare pensando che quello che ritiene superfluo è misurabile rispetto alla propria vita, non a quella degli altri. Giovanni Paolo II aveva detto che il superfluo è quello che sta nel piatto non quello che sta fuori del piatto. Devi essere in grado di condividere quello che hai, non quello che eventualmente potresti avere. Non è quello che ti arriva dal cielo, ma quello che ti sei procurato sulla terra.

Certo, ma come si riesce a vivere con 2500 euro e a fare il parlamentare a Roma?


  PAG. SUCC. >


COMMENTI
11/05/2013 - Una lista ben compilata (Giuseppe Crippa)

La presenza in Parlamento di Mario Sberna, che non si propone come esempio a nessun collega ma che è ammirevole per le sue convinzioni ed i suoi comportamenti, si deve sia a coloro che hanno votato il partito che lo ha messo in lista sia a chi queste liste ha compilato perché con la famigerata legge elettorale in vigore la posizione in lista è fondamentale. Ricordo che per Scelta Civica il principale responsabile della composizione delle liste è stato il senatore Mario Monti.