BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |
Imposta Come Homepage   |   Ricerca Avanzata  CERCA  

DISCORSO BERLUSCONI/ Minzolini: ha difeso il governo dai giudici politicizzati

Pubblicazione:domenica 12 maggio 2013

Silvio Berlusconi (InfoPhoto) Silvio Berlusconi (InfoPhoto)

Pare che Berlusconi abbia messo da parte in fretta i buoni propositi circa l’atteggiamento da assumere rispetto alle sue vicende giudiziarie. Sembrava che si fosse convinto del fatto che, per spuntarla in Cassazione, una volta condannato in Appello nel processo Mediaset, avrebbe dovuto mantenere un profilo il meno possibile provocatorio nei confronti della magistratura. La manifestazione di ieri, a Brescia, non rientra di certo in simile strategia. Anche se, a dire il vero, i toni incendiari che in molti si aspettavano non ci sono stati. Augusto Minzolini, senatore del Pdl, ieri era in Piazza Duomo a manifestare e ci spiega il senso dell’evento.


Berlusconi ha deciso di archiviare l’ipotesi di un atteggiamento pacato?

A dire il vero, benché abbia usato alcune espressioni quali «i pm vogliono eliminarmi», il suo è stato un discorso, tutto sommato, piuttosto tranquillo. Ciascuno potrà fare le sue valutazioni ma, francamente, è difficile sostenere che abbia detto alcunché di particolarmente sorprendente. Si sente attaccato, e si è limitato a reagire affermando che occorra riformare la giustizia, e impedire che parte della magistratura, quella più politicizzata, possa continuare a vessare non solo lui ma qualunque cittadino. Sottolineerei che, rispetto al passato, c’è una significativa novità.

 

Quale?

Berlusconi ci ha tenuto a ribadire come le sue vicende giudiziarie, e il rapporto suo e dell’intero centrodestra con il governo, siano due questioni completamente distinte. Anzi, questo governo è messo in pericolo proprio da quella parte della magistratura politicizzata di cui parla Berlusconi.

 

Cosa intende?

Beh, il governo di larghe intese legittima Berlusconi, e questo non è accettabile per chi lo considera la fonte di ogni male. Non è un caso che, nell’ambito del processo Mediaset, dove è stato condannato in appello per frode fiscale, e in cui gli è stata comminata la pena accessoria dell’interdizione dai pubblici uffici per 5 anni, si sia passati dal primo grado all’appello nel tempo record di un anno quando, solitamente, ce ne vogliono diversi.

 

Crede che per la riforma della giustizia, di cui Berlusconi ha parlato per l’ennesima volta nel suo intervento, sia la volta buona?


  PAG. SUCC. >