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UNIONI GAY/ Bondi (Pdl): non capisco l’ostilità di certi cattolici

Pubblicazione:sabato 25 maggio 2013 - Ultimo aggiornamento:sabato 25 maggio 2013, 21.00

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La svolta laicista del coordinatore del Pdl Sandro Bondi, un tempo sbeffeggiato dai suoi detrattori che lo accusavano di eccessivo clericalismo sembra ormai compiuta. Poco prima delle elezioni si era detto convinto del fatto che il Pdl avesse subito un brusco calo nei consensi per colpa di un manipolo di parlamentari del partito un po’ troppo confessionali. Oggi, ha spiegato che, a differenza dell’onorevole Roccella e «di tanti miei amici non capisco, proprio non capisco, perché i cattolici debbano fare delle battaglie contro chi invoca il riconoscimento delle unioni fra omosessuali, al di là delle diverse e legittime posizioni sul significato del matrimonio». Facendo riferimento alla lettera pubblicata su Repubblica di Davide Tancredi, il 17enne gay che chiedeva «solo di esistere», Bondi ha parlato, inoltre, di vibrante testimonianza cristiana che «rompe il muro delle ideologie, sì anche quelle ideologie che deturpano il significato più vero della fede religiosa». La pensa allo stesso modo l’ex presidente del Veneto ed ex ministro della Cultura, il senatore Giancarlo Calan, che si è detto convinto del fatto che sia giunto il momento per gli omosessuali di essere riconosciuti a pieno titolo come cittadini italiani. 



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COMMENTI
15/06/2013 - Educare, educare, educare! (Luigi PATRINI)

Occorre rispettare la lex naturalis; altrimenti crolla tutto e la società vede prevalere la legge del più forte. Più forte perché ha più soldi o più potere, più forte perché raccoglie più consensi. Ma più consensi si possono ottenere anche grazie al "panem et circenses"! Aveva ragione Böckenförde: se una società libera impone con la forza certi Valori cessa di essere "libera", ma se certi "Valori" non sono riconosciuti e rispettati dai singoli, cessa ugualmente di essere libera, perché degenera in dittatura. Per questo in democrazia il vero problrma di fondo è l'educazione delle singole persone!

 
29/05/2013 - Bondi (Carla D'Agostino Ungaretti)

Bondi non capisce perché i cattolici si oppongano alle unioni gay? Eppure non è difficile da capire. Perché i rapporti omosessuali SONO CONTRO NATURA e i cattolici sono gli unici rimasti a gridare dai tetti questa verità come ci ha insegnato Cristo. Se passerà la stupida legge sull'omofobia, io sarò forse la prima a finire in galera perché non mi stancherò mai di gridare che l'omosessualità praticata è una perversione, come diceva anche il buon vecchio Freud che una volta era il guru di tutti i contestatori, ma oggi pare finito in naftalina anche lui. Potenza delle mode! Ma forse finirà anche quella stupida moda del gender