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MANOVRE/ Così Pdl e Pd si fonderanno (dopo il governo Letta)

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Angelino Alfano e Gianfranco Rotondi (InfoPhoto)  Angelino Alfano e Gianfranco Rotondi (InfoPhoto)

Con la nascita del governo Letta, la stagione del Pd e del Pdl è conclusa in ogni caso. Se il governo ha successo, “l’intendenza seguirà”. Se il governo non ha successo, sotto le macerie ci restiamo tutti.

 

Che cosa vuole dire con l’espressione “l’intendenza seguirà”?

Se il governo ha successo, alla fine del giro non troveremo né il Pdl né il Pd. Il successo del governo sarà la salvezza dell’Italia e chi ha salvato l’Italia diverrà espressione di una novità politica che a quel punto sarà travolgente. Non intendo ovviamente dire che sarà una nuova Balena Bianca, anche se questo è un governo fatto in gran parte da democristiani, e Letta ed Alfano sono il meglio della classe dirigente uscita dalla Democrazia cristiana.

 

Una fusione tra Pdl e Pd non finirebbe per rafforzare M5S, Lega nord ed estrema sinistra?

Io prenderei alla lettera la battuta di Grillo, secondo cui il Pd è uguale al Pd meno Elle. Non considero una sciagura che i due partiti con una cultura di governo si mettano assieme in una maggioranza che assuma un significato sempre più politico.

 

In Germania la Grosse Koalition è durata per una legislatura, poi si è ritornati al bipolarismo …

Il problema dell’Italia è che ai due principali partiti manca una cultura di riferimento. Se il Pd fosse socialista e il Pdl fosse compiutamente popolare, non ci sarebbe la paura di confondersi al governo, perché saremmo prodotti diversi. Il problema del nostro Paese è che il Pdl comprende di tutto, e al suo interno dirsi democristiani, che dovrebbe essere la norma, invece è l’eccezione: lo faccio solo io.

 

Quali sono le conseguenze di questa mancanza di identità?

A bloccare il nostro Paese è sempre la mancanza di identità forti. I due principali partiti si sono innamorati di una parolaccia della Seconda Repubblica, la “contaminazione”. Tanto Pdl quanto Pd comprendono socialisti, liberali e cattolico-popolari, come in una sorta di supermercato. Solo che quando questi supermercati vanno al governo, non riescono a governare.

 

Il governo Letta però è la prima esperienza di Grande Coalizione in Italia, a parte la parentesi del governo Monti …

La vera Grande Coalizione in Italia è stata l’esperienza del centrosinistra di Aldo Moro, che era espressione del ceto medio diffuso rappresentato dalla Democrazia cristiana e della classe lavoratrice difesa dal Psi e dal Pci. Il problema è che il Pd non si rassegna a essere la sinistra social-democratica europea che rappresenta il sindacato, il mondo del lavoro, le battaglie per i diritti.

 

(Pietro Vernizzi)



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COMMENTI
03/05/2013 - Ritorno dal futuro II (Giuseppe Crippa)

La DC (in quel momento Partito Popolare Italiano) si sarebbe salvata – e avrebbe risparmiato al Paese 20 anni di guerra civile – se la sua sinistra (Prodi) avesse seguito il segretario Buttiglione nell’alleanza con l’allora Polo per le Libertà nel 1995.

 
03/05/2013 - Ritorno dal futuro (Claudio Baleani)

Forse non ho capito, ma Rotondi sta dicendo che se Martinazzoli avesse deciso di accettare l'invito di Berlusconi a guidare il centro destra avrebbe salvato la DC e soprattutto 20 di guerra civile?