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Politica

LEGGE ELETTORALE/ Violante: sì al Mattarellum "corretto", ma senza sacrificare il governo

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Quando e se l’architettura dello Stato sarà modificata, indubbiamente si troverà una legge funzionale al nuovo modello. Attualmente, tuttavia, sappiamo che si potrebbe anche tornare a votare prima che tale riforma venga varata. E nessuno vuole tornare alle urne con la legge Calderoli. 

Resta il fatto che, finora, la legge elettorale non è stato messa in agenda...
Il problema è che, finora, c’è l’impegno a costruire un’intesa nella maggioranza di governo. Ma manca, per l’appunto, l’intesa. Tuttavia, c’è la consapevolezza del fatto che vada raggiunta a tutti i costi. 

Giachetti è stato accusato di essere stato telecomandato da Renzi. Lui, rigettando le accuse, ha fatto presente che la mozione è stata sottoscritta da un centinaio di parlamentari.
Direi che, in tal caso, ha ragione.

In ogni caso la mozione rischia di spaccare il Pd?
Mi pare che in buona parte della stampa l’aspettativa di vederci sparire sia alta. Eppure, nonostante le nostre evidenti difficoltà, i cittadini la pensano diversamente; non ignoro l’astensione, ma abbiamo vinto le recenti amministrative e continuiamo ad essere fortemente radicati sul territorio. 

(Paolo Nessi)

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