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Politica

IMU/ Il M5S apre all'abrogazione: ma solo per le soglie di reddito più basse

Dopo il nuovo pressing di Silvio Berlusconi, il quale ha avvertito che “la fiducia del Pdl al governo è legata all’abrogazione dell’Imu”, arriva l'apertura del Movimento Cinque Stelle.

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Dopo il nuovo pressing di Silvio Berlusconi, il quale ha avvertito che “la fiducia del Pdl al governo è legata all’abrogazione dell’Imu”, sul fronte dell’opposizione il Movimento Cinque Stelle si dice disposto al dialogo con l’esecutivo guidato da Enrico Letta, anche se a determinate condizioni. “Siamo favorevoli a togliere l’Imu sulla prima casa”, ha detto il capogruppo M5S al Senato Vito Crimi, ma solo “per le soglie di reddito più basse. Chi ha redditi elevati paghi le tasse sulla prima casa”, ha aggiunto ai microfoni di Sky. Poi, riguardo le recenti dichiarazioni del Cavaliere, Crimi ha detto di non credere che “Berlusconi abbia interesse a staccare la spina al governo così presto", anche perché “i sondaggi che danno il Pdl in testa non mi sembrano così credibili". Il governo è intanto al lavoro nel tentativo di rimediare quei 6 miliardi di euro necessari per togliere l’Imu, o comunque per coprire lo stop della rata di giugno, oltre che per evitare l’aumento dell’Iva e finanziare la cassa integrazione in deroga. Già entro la prossima settimana potrebbe essere in arrivo un decreto ad hoc per sospendere il pagamento dell’Imu sulla sola prima casa: in gioco potrebbe quindi entrare la Cdp, che però in questo periodo è già impegnata nel finanziamento dei debiti della pubblica amministrazione.

 

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