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Politica

INGROIA/ Il magistrato: prendo 5mila euro al mese per non lavorare

"Prendo circa 5mila euro netti senza indennità, li prendo da un mese e mezzo, senza lavorare perchè sono in attesa di essere ricollocato". Così Antonio Ingroia a La Zanzara su Radio 24

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Dopo il deludente risultato elettorale di febbraio e dopo aver annunciato di trasformare la sua "Rivoluzione Civile" in una semplice "Azione civile", Antonio Ingroia si racconta al programma radiofonico "La Zanzara" su Radio 24: "Prendo circa 5mila euro netti senza indennità, li prendo da un mese e mezzo, senza lavorare perchè sono in attesa di essere ricollocato", ammette il magistrato che ancora non accetta la decisione del Csm di trasferirlo ad Aosta. "Se il Csm avesse detto sì a Crocetta - continua a spiegare - avrei preso la metà dei soldi e avrei fatto risparmiare lo Stato. Io voglio lavorare, la mia situazione è simile a quella di altri magistrati". Sempre Ingroia poi aggiunge: "Vorrei andare alla procura nazionale antimafia, anche perché c'è un posto vacante. Oppure in Cassazione. Aosta non è in linea con la mia esperienza professionale. Io ho fatto sempre il pm in Sicilia e sempre di mafia mi sono occupato". Certo, la mafia c'è anche ad Aosta, "soprattutto 'ndrangheta, riciclaggio, ma non c'è la procura antimafia quindi poi bisogna passare tutto ad altre procure. Le indagini non le fanno loro ma Torino". "Finora le decisioni del Csm - conclude Ingroia - sono state punitive. E' una cosa risaputa che io non sia amato anche dentro alla mia categoria, sono considerato considerato esibizionista e in cerca di riflettori. Se confermano Aosta potrei andarmene dalla magistratura".

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