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BERLUSCONI CONDANNATO/ Il giurista: su Mediaset una sentenza già scritta

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Tanto per cominciare, tutto quello che viene accertato, anche laddove gli effetti giuridici dovessero decadere, resta in qualche misura consolidato. Detto questo, è difficile stabilire se siano state effettuate valutazioni attinenti al prestigio della magistratura, o valutazioni politiche da parte del collegio giudicante. Il problema è che la materia è connotata da un “inquinamento” elevato al punto da rendere pressoché impossibile comprendere in maniera cristallina la dinamica degli eventi. Quel che è certo è che, negli ultimi 20 anni, Berlusconi è stato l’uomo politico più importante e che, tuttora, ha un ruolo di grande rilievo: ha consentito l’elezione del presidente della Repubblica e la nascita del governo. E’, altresì, certo, che negli ultimi 20 anni ha subito una serie di attacchi da alcuni pm a raffica continua. La magistratura, dal canto suo, nel medesimo periodo, è stata refrattaria a qualsiasi ipotesi di cambiamento, mentre la giustizia italiana non brilla di certo per coerenza od oggettività.

 

Cosa intende?

Più volte le Corti di giustizia internazionali hanno certificato come il nostro sistema faccia acqua da tutte le parti: basti pensare al numero elevatissimo di riforme in appello delle sentenze penali o ai tanti magistrati che entrano in politica.

 

Ora cosa succede?

Con ogni probabilità i legali di Berlusconi presenteranno ricorso in Cassazione, che deciderà se accettarlo o meno in base ad eventuali riscontri di vizi di legittimità nell’agire dei giudici di primo o secondo grado. E, laddove dovesse ravvisare l’errata applicazione di principi giuridici, potrà cassare la sentenza. 

 

(Paolo Nessi)



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COMMENTI
09/05/2013 - Appello ai giornalisti e ai politici (luisella martin)

Io non lo conosco. Ho votato il suo partito ripetutamente per anni, oggi non lo farei più, non per lui, ma per i "suoi". Gli scrissi una lettera anni fa e lui mi fece rispondere. Tanto mi era odioso quando scese in campo, così gli ho voluto bene negli anni a seguire. Provare dei sentimenti verso chi ti aiuta a crescere o chi ti governa, o chi ti insegna a vivere o chi é fratello nella fede, esprime la differenza tra prima e dopo Cristo. Non importa se Berlusconi é divorziato,se Gramsci non andava a Messa,se Bertinotti o Bersani la pensano diversamente da molti; sono persone che hanno passato tutta la loro vita cercando di aiutare gli altri e perciò io voglio loro bene. Per favore, abbiate rispetto per chi ha sbagliato ed é stato condannato, non siate ipocritamente in attesa della Cassazione per infierire, non spingetelo a difendere la dignità, quella che abbiamo tutti, anche se colpevoli! Provate a mettere, ciascuno di voi avanti a sé, le ragioni del cuore e non quelle della legge. Fatelo con il silenzio! La legge c'é! Non ha potuto accorgersi di tutte le piccole evasioni fiscali, fatte da ogni commercialista rispettabile del Nord. Non é riuscita a condannare assassini e mandanti di tanti omicidi. Spesso é stata spietata con gli innocenti. Ha sbagliato, ma per lei, per i suoi uomini, la giustizia non arriva mai! Proviamo a volerci bene davvero per salvare l'Italia