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Politica

SCISSIONE M5S?/ Il caso Gambaro? Beppe Grillo prepara la "svolta a sinistra"

In attesa di scoprire l'esito della votazione per l'espulsione o meno della senatrice Adele Gambaro, i dissidenti dell'M5S minacciano la scissione. Ne parliamo con MAURO SUTTORA

Foto: InfoPhotoFoto: InfoPhoto

Il 17 giugno è un giorno cruciale per il Movimento 5 Stelle e, forse, per l’intera politica italiana. Le sorti di Adele Gambaro, la senatrice che ha “osato” criticare il leader Beppe Grillo, saranno affidate all’assemblea congiunta tra deputati e senatori 5 Stelle, pronti a “valutare la proposta di cessazione dell'appartenenza al gruppo parlamentare, da sottoporre successivamente al voto decisivo della rete, cui spetta l'ultima parola”. L'eventuale allontanamento, però, potrebbe spingere decine di parlamentari a fare fagotto e abbandonare un progetto che sta facendo acqua da tutte le parti. Grillo urla e minaccia, ma in molti, ormai, non lo ascoltano più. Se però lunedì qualcuno si azzarderà a votare contro la proposta di affidare alla Rete l'espulsione, violerà “un principio fondamentale del movimento. Più che mettersi fuori dal movimento, è più giusto dire che ne dovrà trarre le conseguenze". A dirlo è l’ex capogruppo M5S al Senato, Vito Crimi, uno degli ortodossi, amico personale di Gianroberto Casaleggio. Insomma, la campagna di epurazione del dissenso ha preso il via e nessuno la potrà fermare. "Il motivo è chiaro – ha aggiunto Crimi - Chi vota contro dimostra di volersi sottrarre al giudizio della Rete. E quindi sceglie di non essere portavoce di chi ci ha individuati come candidati, cioè la Rete". Abbiamo analizzato l'intera situazione insieme a Mauro Suttora, redattore di Oggi ed editorialista del New York Observer.

Crede che il Movimento 5 Stelle si stia davvero spaccando?

Difficile da dire adesso, però bisognerebbe effettivamente chiedersi se tra 3 mesi esisterà ancora oppure se riuscirà ad andare avanti per altri 20 anni in questo modo, praticamente come ha fatto la Lega. Il caso di Adele Gambaro potrebbe essere davvero la scintilla capace di far esplodere tutte le contraddizioni interne, ma non mi sembra che l'avventura 5 Stelle sia a un passo dal finire.

C’è chi dice che Grillo sia esasperato dalle continue lotte intestine e che voglia abbandonare il progetto. Cosa ne pensa?

Non credo che questo possa accadere, anche perché sono ormai dieci anni che Grillo si dedica alla politica e da 20 che invece affronta tutti i temi di cui oggi parla sul proprio blog e nelle piazze. L’unica cosa certa è che i grillini, con la stessa rapidità con cui hanno fatto registrare il “boom” iniziale, adesso rischiano di scomparire. Per quanto riguarda eventuali addii, invece, vedo più probabile l'allontanamento volontario di Gianroberto Casaleggio.

Come mai?

Perché in più occasioni lui stesso ha detto chiaramente di voler mollare, ribadendolo anche in un comizio elettorale prima delle politiche a Roma. In questi anni Casaleggio ha avvertito spesso la voglia di fare un passo indietro, ma alla fine ha sempre rinunciato perché c’era Grillo a dissuaderlo, e viceversa. E’ indubbio, comunque, che Casaleggio stia adesso dimostrando una enorme fragilità.

Da quale punto di vista, in particolare?

Sono passati anni da quando ha promesso una piattaforma online su cui la "base" del Movimento avrebbe potuto prendere tutte le decisioni, una promessa importantissima per tutti i grillini che sognano da sempre una democrazia orizzontale nella rete. Da fuori non ci si rende conto di quanto sia fondamentale, per loro, il fatto che i parlamentari 5 Stelle siano solo i portavoce delle decisioni prese dalla rete. Il fatto che però ancora non ci siano gli strumenti tecnici per fare delle reali consultazioni con la base, sta portando rapidamente alla distruzione.

Quale crede sia attualmente l’umore di questa "base"?


COMMENTI
16/06/2013 - dissidenti (Giorgio Buroni)

Certo che non ho mai visto sputare tanto veleno come sul movimento 5 stelle da parte di questa banda di giornalisti quasi tutti faziosi e incazzati perche il movimento non li fa neanche parlare, più che ridere fanno piangere comunque sia non fanno una gran figura. Per quanto riguarda i cosidetti dissidenti io penso che questi hanno sentito l'odore de soldi per loro l'importante era entrare nei palazzi, una volta dentro si volta faccia e il gioco è fatto e chi se ne frega di ciò che hai firmato e acettato aderendo al movimento in quanto oggi come stanno le cose se riesci in qualche modo a entrare in parlamento hai risolto tutti i tuoi problemi di soldi visti i precedenti di gente che appena entrati li vedevi con vestiti ordinati ma normali, dopo qualche tempo li vedi tutti vestiti di roba firmata e alla moda , sfido chiunque a smentirmi e questo anche da appartenenti a partiti delle sinistre, e poi si pretende dal movimento 5 stelle che con la bacchetta magica in pochi mesi sistemi le cose con anni di corruzione malaffare e pappatoie varie, Caro Beppe io sono vecchio e mi permetto dirti che ti eri illuso pensando di poterti fidare di certa gente che credevi ancora onesta, le tue idee sono buone se realizzate potevano risolvere i problemi dell'Italia però andavi a togliere la pappatoia davanti al muso dei pescica