BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |

Politica

SCENARIO/ Se Letta è più "a destra" di Berlusconi

InfoPhotoInfoPhoto

Parla con un rifondatore di mestiere. Non mi sembra che il mio tentativo di rifare la Dc abbia sortito questo straordinario successo. Essendomi scottato una volta, dalla seconda, mi sottraggo; anche perché non è di mia competenza.

 

A proposito di rifondazione della Dc: abbiamo un governo post-neo democristiano. Questo vorrà pur dire qualcosa?

Per lo meno, me lo auguro. Dall’attuale grigiore di questa politica, emergerebbe finalmente una pietra preziosa.

 

Chi ne farebbe parte?

Guardi, per ora mi limito a dire che, anche se non prendo parte al dibattito sulla rinascita di Forza Italia, sto riflettendo, rispetto alla metà del campo in cui milito, su soluzioni più radicali; e che dovranno avere tempi lenti e lunghi. Una riflessione con chi è rimasto democristiano e berlusconiano come il sottoscritto, e il cui esito non significherà tornare a Forza Italia, né svendere gli incarichi di partito, ma mettere radicalmente in discussione la nostra rappresentanza politica o il modo in cui ci siamo rapportati alla società. Un modo che, in una certa fase, è stato vincente ma, ora, lo è solamente quando il partito espone Berlusconi. Il quale potrà pur tornare a Palazzo Chigi, o ambire al Quirinale. Ma dobbiamo prendere atto che un partito in grado di sopravvivergli, attualmente, non esiste.

 

(Paolo Nessi)

© Riproduzione Riservata.