BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |

SCENARIO/ Sansonetti: Berlusconi, per liberarti dei giudici "scarica" il Pdl

Infophoto Infophoto

Dovrebbero avere il coraggio di riformare la giustizia.

 

A questo punto, cosa succede? Berlusconi potrebbe far cadere il governo?

Diciamo che, per il momento, non gli conviene: stare in Parlamento, per lui, non è decisivo. E anche se interdetto potrebbe continuare a fare politica. Quindi, mantenere un atteggiamento sobrio e responsabile gli converrà parecchio, in termini di immagine. Tuttavia, come già ebbi a dire in passato, Berlusconi è imprevedibile e umorale. E ci sono altre sentenze che potrebbero far precipitare la situazione.

 

Cosa intende?

Beh la sentenza della Corte Costituzionale non è quella decisiva. A giorni, la Cassazione potrebbe confermare la sentenza della Corte d’Appello di condanna a 4 anni di carcere e 5 di interdizione dai pubblici uffici; non dimentichiamo che a breve è attesa anche la sentenza del caso Ruby; infine, dopo l’estate, potrebbe arrivare la sentenza definitiva della Cassazione sul processo Cir/Fininvest. Nel primo caso non potrebbe più mettere piede in Parlamento, nel secondo subirebbe un duro colpo all’immagine, nel terzo perderebbe definitivamente 564 milioni di euro.


Quindi?

Per Berlusconi sarà impossibile tenere fuori il fattore emotività dalle sue decisioni. Per esempio, ragionare con in tasca mezzo miliardo di euro in più o in meno fa una bella differenza. Quindi, le sue mosse risulteranno imprevedibili e diverse a seconda che subisca una, due, o tre condanne.

 

(Paolo Nessi)

© Riproduzione Riservata.

COMMENTI
21/06/2013 - orgoglio e vergogna di essere italiano (LUCIANO VIGEVANO)

orgoglio per tutto tranne che per l'apparato giudiziario che ci ritroviamo! bisogna essere estremamente faziosi per non ammettere la faziosità di una parte sempre più invasiva di questa magistratura. E' ingenuo continuare a dire che la riforma della giustizia è una priorità, senza considerare che con una sinistra "intoccata" non si potrà mai neppure sperarlo. Se il Presidente del CSM, che vale la pena ricordare essere il Presidente della Repubblica, si continua a tenere alla larga da questa funzione, (persino nella grande personalità attuale che per tutto il resto ha inequivocabilmente dimostrato grandissimo ed apprezzatissimo equilibrio) a mio parere non si potrà mai arrivare a questa riforma. Ben vengano quindi tutte le iniziative politiche che almeno servono a ricordare che finchè riusciremo a mantenere almeno il diritto di esprimerci, ci sarà sempre una parte che resiste orgogliosamente al vergognoso atteggiamento di una massa che ancora si appiattisce acriticamente al grido di "dalli all'untore!"