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BEPPE GRILLO/ L'attacco a Napolitano: dopo Berlusconi, perché non invita anche Miccoli?

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Beppe Grillo torna all’attacco, stavolta nei confronti del presidente della Repubblica Giorgio Napolitano. Il leader del Movimento 5 Stelle non ha affatto gradito il colloquio di ieri tra il Capo dello Stato e Silvio Berlusconi al Colle, tanto da chiedersi come mai non sia stato invitato anche Fabrizio Miccoli, il calciatore del Palermo finito nella bufera per alcuni pesanti commenti sul giudice Giovanni Falcone. “L'indignazione popolare, correttamente, si è levata contro il giocatore – scrive oggi Grillo sul proprio blog -. Persino Buffon lo ha stigmatizzato in conferenza stampa dal Brasile. Ovunque è tutto un giusto dissociarsi da Miccoli al quale, c'è da giurarlo, nessuno passerà più il pallone in campo”. Nel frattempo, però, “un signore che ha come amico il fondatore di Forza Italia, Marcello Dell'Utri, condannato in secondo grado a sette anni di reclusione per concorso esterno in associazione mafiosa, il quale definì eroe Vittorio Mangano il mafioso condannato in primo grado all'ergastolo per duplice omicidio, assunto ad Arcore con la qualifica di stalliere. Un signore ex iscritto alla P2 – scrive ancora Grillo -con la tessera 1816, con un numero impressionante di procedimenti giudiziari, condannato in secondo grado a quattro anni di reclusione e all'interdizione dai pubblici uffici per cinque anni per frode fiscale. Condannato in primo grado a sette anni di carcere e interdizione perpetua dai pubblici uffici per concussione e prostituzione minorile. Indagato con l'accusa di aver corrotto nel 2006, con tre milioni di euro, il senatore Sergio De Gregorio per il suo passaggio nel Pdl”. Questo signore, “che altrove sarebbe in fuga da tempo verso Paesi senza l'estradizione è stato invitato a colloquio e ricevuto dal presidente della Repubblica Napolitano”. Poi il leader dell’M5S conclude: “E' come se Herbert Hoover, presidente degli Stati Uniti negli anni '30, avesse invitato Al Capone per discutere del mercato degli alcoolici. Anche Miccoli, al Quirinale, a palleggiare tra due corrazzieri! Perché Berlusconi si e lui no”?



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