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CAMERAMAN CACCIATO/ Foa: a Beppe Grillo è sfuggito il copione di mano

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Beppe Grillo (InfoPhoto)  Beppe Grillo (InfoPhoto)

E’ così, il copione gli è sfuggito di mano e gli sono arrivati i primi risultati negativi in Friuli-Venezia Giulia. Quindi è stata la volta del disastro delle amministrative con un dimezzamento dei consensi, che ha accentuato questa impressione. Ciò ha innescato un nervosismo di fondo da parte di Beppe Grillo, che si è lasciato andare a commenti che sarebbero adatti se fosse stato a cena con i suoi amici, senza rendersi conto che oggi qualsiasi sua minima dichiarazione è enormemente amplificata. Ogni suo respiro ha un rilievo politico.

 

Non trova che ieri cacciando il cameraman abbia superato ogni limite?

Da un lato Grillo accusa Berlusconi di fare il duce, dall’altra caccia gli operatori di Rai e La7 con atteggiamenti che sono da Duce. Io ho il timore che Beppe Grillo rischi di percorrere la stessa china del personaggio Napoleon ne La Fattoria degli Animali di Georges Orwell. La rivoluzione era partita con buoni sentimenti e con il desiderio di essere tutti uguali, ma poi salta fuori un personaggio che “è più uguale degli altri”.

 

Dove sta il bacino elettorale di Grillo?

Il M5S ha nei suoi cromosomi elettorali un 10% di consensi che in tutte le elezioni cerca sempre il voto di protesta. Si tratta di una quota composta in passato da elettori antisistema della Lega nord e da gente che aveva votato per Nichi Vendola, Antonio Di Pietro e i radicali. Il modo di Grillo di fare politica intercetta molto bene questo 10%.

 

E dove ha ottenuto il restante 15%?

Grillo lo ha ottenuto andando a convincere una fetta di elettori moderati di centrosinistra e di centrodestra, che esasperati dalle difficoltà e dalle contraddizioni interne a Pd e Pdl hanno pensato di dare un segnale molto forte di malcontento votando per Beppe Grillo. Se Grillo vuole continuare a contare non deve spaventare questo pubblico, ma deve convincerlo del fatto che è un interlocutore credibile, che non sa solo urlare e denunciare, ma che è in grado di costruire qualcosa di forte e che la gente si può fidare di lui. Il problema è che Grillo sta facendo esattamente il contrario.

 

(Pietro Vernizzi)



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