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Politica

Diretta streaming / Video, "Tutti a casa Tour" in Sicilia: i comizi di Beppe Grillo a Paceco e Menfi

Prosegue il “Tutti a casa Tour” di Beppe Grillo che oggi lo porterà in altre due piazze siciliane: alle ore 17 il leader del Movimento 5 Stelle terrà il proprio comizio a Paceco.

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Prosegue il “Tutti a casa Tour” di Beppe Grillo che oggi lo porterà in altre due piazze siciliane: alle ore 17 il leader del Movimento 5 Stelle terrà il proprio comizio a sostegno dei candidati alle elezioni amministrative del 9 e 10 giugno a Paceco, in provincia di Trapani, esattamente in piazza Vittorio Emanuele. La sera stessa, invece, verso le 21, Grillo parlerà ai propri sostenitori a Menfi, ultima tappa siciliana di questo Tour (domani infatti sarà a Pomezia). Intanto è scaduto alle 14 di oggi il sondaggio lanciato ieri dall’ex comico genovese dal proprio blog per assegnare il “microfono di legno” alla Tv, al conduttore e al giornalista considerati più faziosi: in testa ci sono Rete 4 come emittente, Giovanni Toti (direttore di Studio Aperto e Tg4) come giornalista e Bruno Vespa come conduttore di talk show. L'Italia, ha scritto Grillo nel post, “è al 69esimo posto nella classifica della libertà di informazione secondo il rapporto del 2013 di Freedom House. Un Paese giudicato semi libero. Ci precedono, tra gli altri, Ghana, Nauru, Papua New Guinea, São Tomé e Príncipe, Isole Solomon, Samoa, Tonga, Namibia e Guyana”. Le televisioni “influenzano il giudizio degli italiani più di qualunque altro media, i giornali sono infatti poco diffusi da noi sia come numero assoluto, sia in relazione alle altre nazioni europee. Per un ovvio sillogismo quindi, se l'informazione in Italia è manipolata, filtrata, schierata, adulterata, la massima responsabilità è delle televisioni e di chi ne fa parte. Lo so, è la scoperta dell'acqua calda se tre canali nazionali sono di proprietà di Berlusconi in palese conflitto di interessi in quanto concessionario e gli altri tre dei partiti che li usano per la loro propaganda”. Visto che i cittadini “non possono decidere senza conoscere, né giudicare le scelte della politica”, ecco lanciato il sondaggio per assegnare il “microfono di legno”.

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