BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |
Imposta Come Homepage   |   Ricerca Avanzata  CERCA  

PRESIDENZIALISMO (?)/ Polito: così Berlusconi allunga la vita al governo

Pubblicazione:

InfoPhoto  InfoPhoto

Non penso. Se la sentenza sul processo Mediaset diventerà definitiva, non c’è escamotage che può rimuovere l’interdizione dai pubblici uffici per 5 anni. Può aspettarsi, al limite, che il suo ritorno a pieno titolo nella cabina di regia della Repubblica spinga il capo dello Stato o la Corte costituzionale (che il 19 giugno deciderà se aveva diritto o meno al legittimo impedimento negatogli dalla Corte d’appello nell’ambito del processo Mediaset)  ad esternare in suo favore. Se possiamo immaginare, tuttavia, che questi soggetti tengano conto del clima generale, la Cassazione non può fare altro che giudicare in base alle carte.

 

Buona parte del Pd non vede male il semipresidenzialismo. Pur di fare un dispetto a Berlusconi potrebbe affossare un eventuale disegno di legge?

Può essere. La loro paura è di essere ricordati come coloro che portarono Berlusconi al Quirinale.

 

Berlusconi potrebbe legare il semipresidenzialismo alla tenuta del governo?

No. Nessuno, con questa legge elettorale, vuole tornare a votare. Sarebbe inutile e rischioso. Tanto più Berlusconi che, in questa fase, sta facendo di necessità virtù, intestandosi il merito di aver promosso l’esistenza delle larghe intese (a differenza del Pd che non perde occasione per sottolineare come le sta subendo). Non solo: più Berlusconi parla di semipresidenzialismo, più allunga la vita dell’esecutivo.

 

Cosa intende?

Il semipresidenzialismo è un processo estremamente lungo. Solamente per varare la commissione parlamentare che dovrà giudicare i testi si dovrà fare un legge costituzionale che non potrà essere approvata prima di ottobre. Chi propone una riforma così radicale  e complessa presuppone che il governo duri.

 

Perché, allora, Napolitano si è sentito in dovere di smentire «il ridicolo falso di un termine posto dal Presidente della Repubblica alla durata dell'attuale governo»?

Perché si tratta di un’accusa gravissima: se si sospettasse che il capo dello Stato può decidere la durata del governo, sarebbe messa in discussione la natura parlamentare della Repubblica.

 

(Paolo Nessi)



© Riproduzione Riservata.

< PAG. PREC.