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LUCA TELESE/ Video, l'attacco del Movimento 5 Stelle al giornalista

Pubblicazione:giovedì 11 luglio 2013

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Secondo Luca Telese, “la bandiera bianca sventolata su un campo di battaglia è un indicatore di civiltà, esattamente come lo è concedere quattro ore di assemblea o di pausa a una componente parlamentare, nel giorno in cui il suo leader rischia il carcere”. Il giornalista, in un articolo apparso su Linkiesta, commenta la sospensione per un giorno dei lavori del parlamento che ha visto favorevoli anche alcuni esponenti del Pd. Le sue parole sono riportate polemicamente dal Movimento 5 Stelle sul blog di Beppe Grillo, dove si fa notare che Telese, ex direttore di “Pubblico” per “100 giorni prima del suo fallimento”, è stato di recente nominato conduttore di Matrix, programma Mediaset in onda su Canale 5. Prosegue Telese: “La bandiera bianca e il suo riconoscimento non sono un indicatore di compromissione, ma la certificazione della diversità. Ed è forse per questo che trovo incredibile l’attacco del Movimento 5 Stelle contro i parlamentari del Pd, quei cori di dileggio in Aula «Servi-servi! Buffoni!»”. Molti grillini, scrive il giornalista, “cercano di interpretare quella tregua di mezza giornata concessa al Pdl come una gravissima compromissione. Invece secondo me il Pd ha fatto benissimo a votare quella sospensione e non ha rinunciato a nessun valore, non ha sfigurato la democrazia: si fermano in automatico i lavori delle Camere per i congressi dei partiti, si sono fermate le plenarie per le grandi manifestazioni, persino per consentire la celebrazione di una direzione di partito”.

 



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COMMENTI
12/07/2013 - Se Berlinguer... Lettera aperta a Luca Telese (Riccardo Moresi)

Caro Luca, stai conducendo una battaglia politica in favore di quel PD erede (ingiusto) del glorioso PCI. Il tuo defunto (quasi) suocero, si starà girando nella tomba. Onore al "compagno" Berlinguer, nemico politico di allora ma leale. Vatti a guardare i dibattiti televisivi tra Enrico e Giorgio, Alta Politica, altri tempi. Vorrei fare due miseri esempi sulla tua campagna contro il M5S, perché nei tuoi programmi o articoli o blog, "dovresti" informare, questo dovrebbe essere il compito di un Giornalista. E solo poi, esposti i fatti, potresti commentare; una cosa i fatti, poi le tue/vostre (di partito) opinioni, così dovrebbero fare i giornalisti. Punto 1: hai paragonato Franco Fiorito e l'uso dei soldi pubblici da lui "amministrati" ai "grillini" tacciati di "doppiopesismo". Scorretto accomunare soldi pubblici a soldi privati e soprattutto scorretto paragonare la cloaca dello sperpero dei partiti a qualcuno che non vuole "rimborsi" dallo Stato. Anzi, restituisce la metà degli stipendi e quanto rimane dei rimborsi spese, documentandolo. Punto 2: a proposito della proposta di ddl Zanda/Finocchiaro, menti sapendo di mentire (almeno spero). Il ddl in questione mirava proprio a eliminare il M5S e obbligarlo a diventare un Partito5S, pena l'esclusione alle elezioni cosa che il MoVimento non concepisce, vuole rimanere un movimento. Strano citasse l'art. 49 della Costituzione per ricordarsi solo adesso della "trasparenza" all'interno dei partiti. E poi ti offendi