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CASO LOMBARDIA/ Formigoni: non lascerò che Maroni e Pd sfascino il mio "modello"

Pubblicazione:martedì 16 luglio 2013 - Ultimo aggiornamento:mercoledì 17 luglio 2013, 19.53

Roberto Formigoni (InfoPhoto) Roberto Formigoni (InfoPhoto)

Questo è uno di quei punti su cui l'alleanza o tiene o salta. Quindi le parole dette nei colloqui personali da Maroni contano pochissimo di fronte agli atti; sono questi che parlano ed è su questi che occorre vigilare, perché in giunta siede la Lega insieme al Pdl e quindi nulla passa in giunta senza il consenso del Pdl. Le dirò di più: a fondamento della coalizione c'è il proposito di portare ancor più avanti l'esperienza di sussidiarietà rispetto a quanto fatto fino ad ora. Tornare indietro non è proponibile.

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Il caso Calderoli-Kyenge ha creato una frizione gravissima. Ieri Letta ha intimato a Maroni di risolvere la questione. Lei che ne pensa?
Letta ha ragione, si tratta di atteggiamenti inqualificabili. Le parole di Alfano sono state chiarissime nell'esprimere solidarietà alla Kienge e nel condannare l'uscita di Calderoli, io stesso già domenica ho espresso parole di condanna e posso dirle che quest'opinione è condivisa dal 100 per cento del Pdl. Come se non bastasse si è aggiunta la villania di Salvini nei confronti di Napolitano. Non va bene. La Lega deve darsi una calmata e rendersi conto che è forza di governo nelle più importanti regioni italiane solo grazie a noi del Pdl.

A qualcuno giova destabilizzare il rapporto governo-Lombardia sull'Expo?
L'Expo è stato definito da tutti come una straordinaria occasione di crescita e di rilancio per l'intero paese e nessuno, da parte di Regione Lombardia, deve poter mettere a repentaglio questa collaborazione. Per questo il mio invito, e quello di tutto il Pdl, è di fermarsi, riflettere e fare marcia indietro. In questo momento qualunque attacco al governo, a maggior ragione se partisse dalla Lombardia, sarebbe da irresponabili.

(Federico Ferraù)

Leggi l'articolo originale su ilsussidiario.net



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COMMENTI
17/07/2013 - realismo? No, tradimento! (Francesco Lepore)

Ricordo solo al sg Paolo Bini come UDC (che è l'unica che difende i PNN) è stata cacciata via dal cdx.quindi nessun ribaltamento da parte di Casini ma al massimo di SB. Qui nessuno si lagna ma si fa notare il tradimento degli ideali a cui si è chiesto il voto pochi mesi fa, tradimento già in atto prima delle elezioni, quindi nessun realismo ma amore alla poltrona in parlamento.

 
16/07/2013 - realismo (Paolo Bini)

non abito in Lombardia, e quindi credo di non essere coinvolto emotivamente con il dibattito sollevato da Formigoni coi lettori e suoi elettori del Sussidiario; ma mi sembra evidente che il lavoro eccellente (da tutti riconosciuto)fatto da Formigoni in passato poteve essere salvato, alle scorse elezioni, solo alleandosi con la Lega, di cui è noto che una parte è statalista; così come in passato Berlusconi potè vincere le elezioni solo alleandosi con Fini e Casini, di cui era noto lo statalismo (teorico e pratico); poi gli statalisti ribaltarono il tavolo, e Casini, quindi Fini, hanno affossato gli accordi elettorali; ora la Lega, almeno quella statalista, ci prova con il patto di alleanza stipulato con Formigoni in Lombardia; il realismo di Formigoni è che, pur sapendo del rischio, ha scelto la Lega alle elezioni (contribuendo a vincere e a salvare il lavoro fatto) e ora è consapevole delle spinte in senso ribaltonista, e invita a vigilare i suoi uomini; dove è lo scandalo? piuttosto, ci sono uomini in grado di vigilare sugli accordi? e se ci fosse bisogno, i lombardi difenderanno (politicamente) le conquiste fatte o si limiteranno a lagnarsi? (memoria corta?)

 
16/07/2013 - un po di cenere in testa (Francesco Lepore)

emerge dall'intervista che Formigoni sapeva,SAPEVA di darci in pasto allo statalismo della lega .Quindi cosa ci viene a raccontare di difesa della sussidiarietà,cosa viene a dirci che il PDL si opporrà ormai,purtroppo rappresenti te stesso e 4 voti.Il PDL è il primo partito che tradisce i valori da te professati.Quindi basta discorsi tipo difendiamo …..non facciammo vincere la sx.Basta di qs sagrestani del potere a mani giunte( vedi Tempi ). La cosa che mi da più fastidio e qs mancanza di autocritica,un po di cenere in testa male non fa. Ho solo una speranza che Roberto torni quello di anni fa,quello di MP…o mi ero illuso anche allora.

 
16/07/2013 - meglio tardi che mai (nicola mastronardi)

Durante la campagna elettorale molti GURU della politica mi dicevano che le mia analisi e la mia posizione sul non votare lo statalista padano Maroni erano stupide e insignificanti e che così facendo avvantaggiavo la sinistra.Oggi Formigoni (che insieme al settimanale Tempi) ha fatto campagna elettorale per Maroni, dice che in politica è meglio non fidarsi e ancor di più dice, che c'è un asse pd-lega che vuole eliminare tutto quello che di buono è stato fatto in 20 anni rendendo la Lombardia un esempio di efficienza e virtusità. GRAZIE PER IL RITARDO