BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |

Politica

DIMISSIONI ALFANO/ Civati: Franceschini ha minacciato espulsioni. La replica: solo falsità

“Il ministro per i rapporti con il Parlamento Dario Franceschini ha detto che chi non voterà a favore di Alfano deve andarsene dal Pd”. A scriverlo sul proprio blog è Pippo Civati.

Foto InfoPhotoFoto InfoPhoto

“Il ministro per i rapporti con il Parlamento Dario Franceschini ha detto che chi non voterà a favore di Alfano deve andarsene dal Pd”. A scriverlo sul proprio blog è il deputato del Pd Pippo Civati, che aggiunge: “Se alla Camera si votasse, mi espellerebbero, dunque”. Immediata la replica di Franceschini: “Sono davvero stanco di falsità e discredito interessato. Alla riunione dei senatori Civati non c'era e mi accusa di avere minacciato espulsioni. Cosa falsa che non ho detto né pensato. Mi aspetto rettifica e scuse immediate da Civati". Insomma, nel Partito Democratico la tensione resta altissima, soprattutto dopo che nel primo pomeriggio di oggi è stato deciso che domani il gruppo dei democratici al Senato voterà contro le mozioni di sfiducia nei confronti di Angelino Alfano per la gestione del caso Ablyazov. Era stato lo stesso Civati, sempre oggi, a commentare il monito di Napolitano: “Il Pd ne ha fatto subito tesoro. Il Pdl attraverso Brunetta ha spiegato che i problemi del governo dipendono soltanto dalla fase congressuale del Pd. Per un attimo ho temuto in una candidatura di Alfano anche al nostro Congresso”. Ha preso quindi il via un nuovo botta e risposta con il capogruppo Pdl alla Camera, secondo cui "l'unico sproloquio che registriamo è quello di Civati, l’ottantacinquesimo, o giù di lì, candidato alla segreteria del Partito democratico". "Questi giovanotti democratici - ha scritto Brunetta su Facebook - dovrebbero darsi una calmata: si agitano come falene impazzite, alla ricerca di un po’ di luce, di un po’ di visibilità. Ma finiscono male, con la testa rotta e le ali bruciate". Non si fa attendere la risposta di Civati: “Non so se avete capito, finisco con la testa rotta e le ali bruciate. Non fosse Brunetta, ci sarebbe di che preoccuparsi”.

© Riproduzione Riservata.