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SCENARIO/ Sansonetti: la scissione del Pd porterà la Dc di Letta e il Pci di Renzi

Pubblicazione:venerdì 26 luglio 2013

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Renzi e Letta. Sono i due leader che, correndo per la segreteria, avranno più chance di vittoria. Ed entrambi sono indubbiamente riconducibili al ceppo democristiano. Anzi, per la precisione, come ho scritto ne La sinistra è di destra, Renzi è una via di mezzo tra Fanfani e Grillo.

 

Se il partito si scinde, che senso ha correre per la segreteria?

Chi otterrà la leadership del Pd otterrà anche la premiership della coalizione. Perché è indubbio che le due anime che avranno luogo dalla scissione del Pd si coalizzeranno. La scissione, oltretutto, aiuterà il vincitore a prendere più voti. Due partiti divisi prendono più voti della loro unione. La matematica elettorale ha sempre funzionato così.

 

Secondo lei, quindi, Letta si candiderà?

Mi pare improbabile che un leader giovane come Letta, di indubbia caratura, non cerchi di rifare il premier il maggior numero di volte possibile. E’ per questo che lo scontro tra il sindaco di Firenze e il presidente del Consiglio è estremamente reale.

 

Intanto, Repubblica preme per le elezioni anticipate.

Se Repubblica vuole le elezioni anticipate, è una buona notizia per Letta: significa che il suo governo durerà un’intera legislatura… Detto questo, è attualmente piuttosto complicato sostenere su chi intenda puntare. Non credo che appoggerà Renzi e neppure Letta, tantomeno l’area dalemiana, che è quanto di più distante esista dal quotidiano. Si limiterà, probabilmente, a promuovere la futura coalizione di centrosinistra, qualunque essa sia. 

 

(Paolo Nessi)



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