BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |
Imposta Come Homepage   |   Ricerca Avanzata  CERCA  

MAXXI/ La Melandri prenderà lo stipendio. Un anno fa disse: lavorerò gratis

Pubblicazione:sabato 27 luglio 2013

infophoto infophoto

Un anno fa, Giovanna Melendri, dopo esser stata decenni in Parlamento, e aver pure fatto il ministro, prese atto del’impossibilità di ricandidarsi, dato che il suo partito, il Pd, prevede che non ci si possa candidare per più di tre mandati consecutivi. Tra mille polemiche, trovò un agiato ripiego, e venne nominata presidente del Maxxi dall’allora ministro Ornaghi. Scontate le affermazioni stizzite a destra,perfino a sinistra in molti sottolinearono l’inopportunità della nomina. Ma la Melandri, allora, giurò che avrebbe lavorato « «Totalmente gratuitamente». Proprio così, disse. Mercoledì, invece, come rivela Gian Antonio Stella su Il Corriere della Sera, è stato convocato il cda con ordine del giorno: compenso del presidente. Questo perché la clausola di assunzione prevedeva che la gratuità dell’incarico valesse per solo un anno. L’ex deputata giura che si tratterà di uno stipendio sobrio, pari a quello di altri dirigenti. Tuttavia, si chiede Stella se non sarebbe il caso che la Melandri dedicasse un po’ del suo tempo prezioso, magari a quel gruppo di ricercatori che hanno fatto presente che il Maxxi, pur essendo unente di ricerca, ha la Biblioteca chiusa, l'accesso agli archivi bloccato e nessuna assicurazione sui tempi e sulle modalità della riapertura.



© Riproduzione Riservata.
 
COMMENTI
29/07/2013 - commento (francesco taddei)

quello che mi scandalizza non è la repubblicana pratica italiana di sistemare gli amici, ma che pensano di essere di una morale superiore rispetto al popolo meschino e ignorante.